Pirlo alla Juve il simbolo di un calcio che sta cambiando

08.08.2020 21:22 di M. V.   Vedi letture
Pirlo alla Juve il simbolo di un calcio che sta cambiando

Via Sarri, dentro Pirlo. La notizia in sé non riguarda direttamente il Torino, ma indirettamente si, ed è un segnare inequivocabile che il calcio come o si conosceva è ormai definitivamente cambiato. Gli investimenti sono sempre stati importanti, vero, ma ora, con l'ingresso dei diritti TV suddivisi in modo totalmente squilibrato e l'introduzione del Fair Play Finanziario, diventa impossibile lottare contro certi colossi, almeno sul campo. Insomma se arriva un magnate arabo sarà ugualmente impossibile acquistare certi calciatori, che rimarranno ad esclusiva scelta delle solite big, e non certo per un fattore di importanza. Il derby non ha più il sapore di una volta, forse qualche romantico potrà assaporare ancora le sensazioni particolari che assalivano i tifosi da una settimana dalla stracittadina, ma così non c'è partita. E allora spazio alla scelta di Andrea Pirlo, un tecnico che non ha alcuna esperienza in panchina neppure a livello giovanile, ora alla guida di una squadra che da più parti è considerata allenabile da chiunque, perché in un modo o nell'altro lo scudetto lo raggiunge comunque. Non che l'ex Campione del Mondo non sia in grado, in prospettiva potrebbe anche trasformarsi in un grande allenatore, ma se una volta la scelta di guidare il gruppo ricadeva sempre su chi era abituato a vincere, ora non è più necessario, facendo retrocedere di importanza il ruolo stesso. Il calcio è veramente cambiato, e con lui il senso dello sport e della competizione, scivolata, nell'interesse collettivo, al di sotto del business.