Parola di Colantuono, non molla

14.10.2009 13:35 di Raffaella Bon   vedi letture
Fonte: goal.com
Parola di Colantuono, non molla
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© foto di Giacomo Morini

Doveva ammazzare il campionato ma questo Torino, dopo un avvio promettente, sta incontrando grosse difficolta’ nella serie cadetta. Il tecnico granata Stefano Colantuono torna sull’ultima gara persa in casa contro il Modena: “Se si analizza la parti­ta unicamente per il risultato devo solo stare zitto e accetta­re tutte le critiche. Anche le più dure – si legge su TuttoSport - Però un allenatore non può essere umorale, deve an­che analizzare la prestazione, l’impegno, il gioco... So bene che nel calcio vince chi segna, difatti dobbiamo chie­dere scusa ai tifosi perché non ci siamo riusciti. Ormai conta solo il risultato: se vinci, sei bravo e bello; se perdi, sei un povero scemo. Però contestate me, lasciate stare la squadra”.

Sul Toro arrivano diverse critiche tra le quali quelle del supertifoso Chiambretti che accusa di presunzione i granata: “Non mi sembra una squadra supponente. Se abbiamo perso l’umiltà, l’abbiamo persa nelle ultime due partite: l’impegno c’è sempre stato”.

Se non e’ crisi poco ci manca, nelle ultime quattro partite la squadra di Colantuono ha conquistato due soli punti, per di piu’ con tre partite disputate in casa. “Se non segni poi tutto diven­ta più difficile – spiega il tecnico - Però non si può discutere la prestazione, con­tro il Modena. In totale abbia­mo calciato 9 volte in porta, 31 cross da fondo campo, 13 cor­ner, 9 punizioni laterali e una dal limite dell’area. Lo score del Modena è invece di 4 cross, 5 tiri e 4 punizioni laterali. Purtroppo abbiamo subito un goal imbarazzante. Ai miei l’avevo detto: attenti, loro sono pericolosissimi sulle palle inattive, hanno già se­gnato tanti gol di testa e pure nel finale. Purtroppo nell’unica disattenzione commessa ab­biamo pagato dazio. E’ stata un’ingenuità clamorosa: erava­mo sei contro tre, non possia­mo prendere gol del genere”.

Infine il tecnico non nasconde la sua preoccupazione per questo momento non felice della sua squadra: “Sì, devo esserlo, possiamo e dobbiamo fare meglio, lo sap­piamo. Mi spiace tanto per la nostra gente, mi dà noia tutto ciò. Non vorrei che le ultime due partite rovinassero la no­stra immagine degli ultimi tre mesi. In questo momento ab­biamo qualche difficoltà, ma state tranquilli che il mio Toro non mollerà mai”.