Tre Nazionali, tre casi diversi nel Toro: chi sale e chi scende
Tre Nazionali, tre giocatori del Toro e anche tre casi, a modo loro, in attesa di rivederli tutti al Filadelfia all’inizio della prossima settimana quando la pausa sarà finita. Da una parte Emirhan İlkhan, dall’altra Ardian Ismajli e in mezzo Rolando Mandragora.
Tre Nazionali, tre casi diversi nel Toro: all'estero il granata piace
Partiamo dal più giovane, anche la promozione più fresca. Dopo un inizio di stagione da comparsa, non per scelta sua, finalmente adesso si sta riprendendo tutto. Compreso quello che non ha mai avuto, cioè la Nazionale maggiore turca dopo aver ottimamente giocato nell’Under 21 del suo Paese. Il ct turco, Vincenzo Montella, lo ha convocato per le prossime gare di Nations League contro Belgio e Italia, un’iniezione di fiducia anche in vista del Toro.
Poi Ismajli che nella sua Albania sta diventando un punto fisso nella difesa a 4 di Rolando Maran accanto a Djimsiti. In questo caso è stata premiata la sua costanza, una dota che ha sempre mostrato anche nel Toro, seppure giocando con moduli diversi.
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In fondo c’è Mandragora che non andrà a Parigi insieme agli altri compagni ma resterà a Coverciano con altri nove azzurri. Due panchine contro Belgio e Turchia senza giocare, spettatore a distanza contro la Francia, ma almeno fa parte del gruppo e tutto sommato non rischia nemmeno di stancarsi o farsi male. Anzi, quando tornerà al Filadelfia avrà ancora maggiore cattiveria agonistica in corpo per dimostrare che quel posto lo merita lui.
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