Mandragora e un colpo da ex: contro l'Udinese prova il bis di Firenze

Mandragora e un colpo da ex: contro l'Udinese prova il bis di FirenzeTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Notizie
di Emanuele Pastorella
Mandragora riparte dal Torino dopo il ritorno in Nazionale: contro l’Udinese ritrova il passato e punta a confermarsi centrale nel progetto di Abate

La convocazione in Nazionale ha riacceso una speranza che sembrava ormai lontana da cinque anni, anche se il ritorno in azzurro non gli ha regalato l’opportunità di scendere in campo. Rolando Mandragora ha trascorso in panchina le sfide contro Belgio e Turchia, prima di essere escluso dal gruppo per gli impegni successivi contro Francia e ancora Turchia. La chiamata del commissario tecnico Mancini rappresenta comunque un segnale importante per il centrocampista granata, che adesso punta a riconquistare spazio e magari a rientrare tra i convocati già a metà novembre, quando l’Italia tornerà ad affrontare Francia e Belgio. Nel frattempo, la strada passa dalle prestazioni con il Torino.

Gol e assist, Mandragora è già centrale nel progetto di Abate

La nuova avventura in granata è cominciata nel migliore dei modi. Al debutto, Mandragora ha subito lasciato il segno con un sinistro all’incrocio dei pali contro la Fiorentina, la classica rete dell’ex. Prima della sosta, invece, è arrivato l’assist nella trasferta di Bologna, un altro contributo prezioso per la squadra di Ignazio Abate. Due episodi che confermano il peso del centrocampista nelle idee dell’allenatore, il quale ha ribadito di avere «24 titolari» e ha chiesto a tutti di «sgomitare per conquistarsi il posto». In una mediana ancora alla ricerca dei giusti equilibri, Mandragora parte però davanti nelle gerarchie.

La sfida al passato e la responsabilità sui calci piazzati

Questa sera, contro l’Udinese, il regista granata ritroverà una squadra che ha segnato una tappa importante della sua carriera. Con la maglia friulana ha collezionato 71 presenze e tre gol in campionato tra il 2018 e il 2021, prima di ritrovarsi avversario e andare a segno nel 2025 con la Fiorentina. Davanti a circa 20mila spettatori, compreso un migliaio di universitari tra Erasmus e Cus Torino, sarà chiamato a dirigere il gioco granata insieme a Vlasic e Fitz-Jim, gli altri elementi attesi a completare il centrocampo. A Mandragora spetterà inoltre la responsabilità dei calci piazzati, un’arma in più per provare a trascinare il Toro verso una vittoria fondamentale.