LIVE Buongiorno: "Una giornata speciale per me. Il Torino con gli inserimenti dei centrocampisti e le punte poteva sorprenderci"

LIVE Buongiorno: "Una giornata speciale per me. Il Torino con gli inserimenti dei centrocampisti e le punte poteva sorprenderci"TUTTOmercatoWEB.com
Alessandro Buongiorno
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domenica 1 dicembre 2024, 18:05Notizie
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Fra poco in conferenza stampa il difensore del Napoli Alessandro Buongiorno commenterà la vittoria sul Torino.

Come vi lascia e cosa vi lascia questa partita?
"Per me è stata una giornata speciale perché incontrare vecchi compagni ed entrare in questo stadio dove ho giocato per molto tempo è stata una grande emozione. Anche alla fine il saluto con il pubblico è stato molto bello. Per quanto riguarda la partita, abbiamo gestito bene la palla e il possesso e in alcuni momenti, secondo me, potevamo farlo meglio, ma ci sta perché è quello su cui stiamo lavorando. In fase difensiva siamo stati solidi e non abbiamo preso gol e quindi siamo contenti perché è un aspetto molto importante sul quale il mister pone tanta attenzione".

Ha detto qualcosa di particolare a Vanja, che oggi è stato il migliore in campo?
"Abbiamo parlato con tutti dopo la gara e dopo la partita sono andato a salutare lui e gli altri compresi i membri dello staff, i magazzinieri e i fisioterapisti. Vanja ha fatto davvero una bella partita, ma fortunatamente abbiamo segnato lo stesso. Gli ho fatto i complimenti perché si vede che sta migliorando tanto e sta lavorando duro, sono contento per lui".

Che sentimenti prova il bambino Buongiorno, che giocava nel vivaio, e il capitano fino all’anno scorso a vedere questo Toro così in crisi? Ha la sensazione che ci possa essere un cambio in società?
"Non voglio parlare di cambi di proprietà o presidente. Il bambino penserebbe sicuramente che il tifoso granata e il giocatore non possono essere due cose diverse, ma devono essere una sola cosa: i giocatori hanno bisogno del massimo sostegno da parte dei tifosi per cercare di dare il massimo e rendere al meglio e viceversa il giocatore deve dare tutto per ripagare la passione dei tifosi. Questo è quello che vedo da fuori. Il Toro è una squadra che ha un mister fortissimo quindi sono sicuro che si risolleverà".

Dal punto di vista del campo e del gioco come ha visto la sua ex squadra che sta attraversando un periodo di grande difficoltà e se preparando la partita si aspettava un Torino così?
"Mi aspettavo un Torino così e poi in un paio di occasione con gli inserimenti dei centrocampisti potevano sorprenderci, anche con quelli delle mezzali e con il gioco a due delle punte. Sapevamo di dover fare attenzione a questo soprattutto in fase difensiva e ai lanci di Vanja che sono sempre pericolosi e ti mettono in affanno perché difendi nella tua trequarti. Oltre a stare attenti a questo una volta recuperata palla dovevamo cercare di farla girare per portare fuori i centrocampisti e gli esterni e poter attaccare alle spalle”.

Come si trova con Rrahmani?
"Mi trovo veramente bene. Ci troviamo e ci parliamo durante la partita ed entrambi cerchiamo di aiutare i compagni nella fase difensiva. Mi piace dire che non è solo merito nostro, ma di tutta la squadra, gli undici più i cinque che entrano, il fatto di non prendere che non può prescindere dal lavoro che parte dagli attaccanti, passa dai centrocampisti e vene gestito da noi difensori. E’ merito di tutta la squadra la solidità difensiva e dello spirito che ci porta ad aiutarci reciprocamente. Vedere Kvara e Politano che ritornano, così come Lukaku e i centrocampisti per noi è fondamentale, è importantissimo e ti fa rendere ancora meglio”.

Dei sei gol che il Napoli ha subito con lei in campo tre sono arrivati da tiri fuori area, è una scelta del mister di farvi stare molto agganciati bassi oppure è un caso?
“Cercando di difendere la porta siamo molto concentrati su questo e vengono concessi tiri da fuori che sono meno pericolosi rispetto a quelli da dentro l'area o dall’area piccola sui cross. Quando difendiamo con un blocco basso, difendiamo tutti insieme e c'è applicazione da parte di tutti, tutti entrano, tutti corrono e tutti si danno da fare: questa è la cosa più importante e ci sta che gli avversari magari non trovando spazi fra le linee o dietro la nostra linea difensiva tentino alle volte il tiro da fuori".