Le strategie di Mazzarri

Tra il volere un certo tipo di gioco e la razionalità dettata da ciò che succede in campo finalizzata a provare a vincere sempre si devono accettare compromessi.
15.03.2019 23:10 di Elena Rossin  articolo letto 2047 volte
Fonte: Elena Rossin
Walter Mazzarri
© foto di Insidefoto/Image Sport
Walter Mazzarri

Se fosse per Mazzarri il Torino attaccherebbe a testa bassa dal primo istante di gioco in modo da segnare e volgere subito la partita in suo favore, ma non sempre è possibile. Anzi non poche volte si è visto che nel primo tempo il Torino è stato “ guardingo”, non si è sbilanciato anche se di fronte aveva avversari decisamente alla portata.  

“Se potessi scegliere – ha spiegato oggi in conferenza stampa Mazzarri - vorrei che il primo tempo girasse già a nostro favore senza che gli avversari superino la loro metà campo. Il problema è che nei primi minuti le squadre che vengono qui sono agguerrite e ci impediscono di fare il nostro gioco con il loro pressing, la loro forza fisica, l’attendismo e l’organizzazione.  Quindi, magari è capitato che quando i nostri avversari si sono stancati un po’ noi siamo risusciti a fare un po’ meglio il nostro gioco e a trovare più spazi”. L’importate è comunque vincere come ha detto Mazzarri che poi tra il serio e il faceto ha chiosato: “Se riuscissimo ad ottenerlo anche con minor sofferenza e meglio e anche il mio cuore ne gioverebbe (sorride, ndr)”.  Vincere con il Bologna sarebbe importante tenuto conto che la Fiorentina è stata battuta dal Cagliari e così la distanza da una diretta concorrente aumenterebbe.