La Maratona 12: “Superga, luogo sacro. Rispetto e niente tensioni il 4 maggio”
Anche i gruppi organizzati dei tifosi del Toro della Curva Maratona, dopo i comunicati diffusi dai Torino Hooligans, gruppo organizzato dalla Curva Primavera, e dai Residenti Granata con il fine di impedire al presidente Cairo e a chi viene definito suo “lacchè” di salire a Superga per le commemorazioni del 4 maggio, prendono posizione sul da farsi nel giorno in cui ricorrerà il 77esimo anniversario della Tragedia di Superga quando l’aereo che riportava a casa il Grande Torino, dopo un’amichevole disputata a Lisbona col Benfica, si schiantò contro i terrapieno della Basilica di Superga.
Ecco il comunicato firmato da tutti i gruppi organizzati della Curva Maratona:
“In vista delle prossime settimane sentiamo il dovere di chiarire la nostra posizione. Superga rappresenta un luogo che va oltre il calcio: è il luogo del ricordo degli Invincibili, un momento che appartiene alla memoria collettiva di noi granata. La nostra contestazione nei confronti della presidenza Cairo è chiara e non cambia, così come non cambia il fatto che non vorremmo vedere determinate presenze a Superga. Ma proprio perché è un giorno sacro, non riteniamo che quello sia il luogo e il momento per creare tensioni.
Il 4 maggio deve rimanere solo commemorazione, rispetto e identità. Questa posizione ci porta a non seguire la direzione intrapresa da altri “tifosi”, per coerenza con valori che riteniamo fondamentali e non negoziabili.
In vista del derby chiariamo tutti i tifosi granata a radunarsi ancora una volta al Filadelfia, casa nostra, per andare verso lo stadio insieme, compatti e uniti. Perché questa città è e sarà sempre e solo granata”. A riportare il comunicato firmato La Maratona 12 è Tuttosport.
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