L'Assessore Rosso: "Esperimento di gravità e pericolosità assoluta"

13.12.2019 21:20 di M. V.   Vedi letture
© foto di Stefano Di Bella
L'Assessore Rosso: "Esperimento di gravità e pericolosità assoluta"

Esperimento sociale, una scelta pericolosa e scriteriata se questo mette a rischio famiglie intere che con i figli, anche molto piccoli, si recano allo stadio per una sana giornata di sport e divertimento. A prescindere da chi sia la colpa o da chi abbia o meno cominciato per primo, un esperimento come questo andrebbe fermamente condannato. Fino a prova contraria le persone non sono ancora diventate delle cavie da laboratorio, specialmente se, lo ripetiamo tali scelte mettono a repentaglio anche solo una vita, che sia essa di giovane o tarda età.

A tal proposito, è intervenuto l'Assessore della Regione Piemonte Roberto Rosso, che sul suo profilo Facebook condanna fermamente un così insensato esperimento: "La curva Primavera del Torino è diventata un “esperimento sociale”. Così il Questore ha spiegato l’ingresso di tifoserie avversarie dentro il settore granata: un esperimento fatto in accordo con la società Torino Fc. Come assessore ai Diritti della Regione Piemonte e sempre con grande rispetto per il difficile lavoro quotidiano della Questura, voglio però far notare la gravità e la pericolosità di quanto accaduto. Stando alle parole ufficiali, si è deciso di far entrare tifosi di diverse squadre nello stesso settore, senza avvertire i tanti appassionati che vanno in Primavera pacificamente, con le famiglie, con i figli. Per fare un esperimento. Esperimento che era già andato male nella partita contro il Napoli, quando c’erano stati alcuni parapiglia. Non contenti, sempre senza avvertire, la sperimentazione è proseguita facendo entrare circa 400 tifosi interisti con tanto di aste delle bandiere (poi brandite negli scontri), senza predisporre un adeguato cordone di sicurezza, lasciato in mano a pochi steward comprensibilmente spaventati. Nella città che ha già visto i fatti di piazza San Carlo, con 1672 feriti e due morti, non penso sia davvero il caso di fare esperimenti di questo genere. Quantomeno sarebbe stato necessario avvertire le famiglie, gli abbonati, tutti quelli che insomma vogliono vedersi una partita di pallone senza rischiare botte o peggio, lasciando loro almeno la scelta di restarsene a casa, senza essere inconsapevoli cavie. Credo che questo sia un Diritto da tutelare in via prioritaria, prima di fare qualsiasi esperimento".