Juventus, il botta e risposta tra Sarri e Poste Italiane

Sarri: "Se non volevo essere sotto esame facevo domanda alle Poste". Poste Italiane: "Qui gli esami ci sono! Lo aspettiamo per verificare".
12.02.2020 19:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw e Poste Italiane
Maurizio Sarri
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
Maurizio Sarri

Alla vigilia della sfida contro il Milan, andata delle semifinali di Coppa Italia ha parlato l'allenatore della Juventus Maurizio Sarri che alla domanda se si sentisse sotto esame e come convivesse con l'ombra di Guardiola e Allegri ha risposto: "Se non volevo essere sotto esame facevo domanda alle Poste. Questo è un lavoro fatto così. Mi sembra tutto ampiamente nella normalità, arriva un risultato negativo e ci sono ripercussioni all'esterno. Ma all'interno siamo in linea con tutti i programmi estivi: in linea generale, siamo in linea con gli obiettivi generali. Poi arriviamo da una brutta partita e chiaro che questo all'esterno ha ripercussioni molto più grandi rispetto a quelle che possono esserci all'interno".

Quella di Sarri sulle Poste è sicuramente stata una battuta, magari non particolarmente riuscita ed infatti prontamente Poste Italiane ha replicato così: "Poste Italiane invita il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste è la più grande azienda del Paese, che viene scelta dai giovani laureati come tra le aziende più attrattive in cui lavorare, che è riconosciuta tra le prime 500 aziende al mondo per qualità della vita lavorativa, che ha realizzato tra le migliori performance di borsa nel 2019 e che si colloca al terzo posto, a livello mondiale, tra le aziende italiane per immagine e reputazione". E ha proseguito: "Gli esami dunque, contrariamente a quanto sostiene Sarri alle Poste ci sono eccome e l'azienda ne risponde ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni". E ha aggiunto: "Lo aspettiamo per constatare di persona il nostro lavoro quotidiano, in una delle nostre 15 mila sedi operative".