Inter, Pioli: “Con il Torino abbiamo commesso degli errori che di solito non facciamo”

 di Elena Rossin  articolo letto 2204 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Inter, Pioli: “Con il Torino abbiamo commesso degli errori che di solito non facciamo”

L’allenatore dell’Inter, Stefano Pioli, in conferenza stampa ha commentato il pareggio con il Torino. Ecco che cosa ha detto:

Ai fini della rincorsa al terzo posto il pareggio con il Torino può pesare?

“Sì, è inevitabile. Volevamo vincere, ma non siamo stati brillantissimi soprattutto dal punto di vista tecnico e abbiamo commesso troppi errori. Errori che non ci sono appartenuti nelle partite precedenti, errori anche di scelta e quindi … Abbiamo un obiettivo che è esagerato per la posizione in classifica in cui siamo e quindi ogni vittoria mancata è un passo falso. Malgrado non fossimo nella nostra migliore serata ci sono rammarico e rimpianto perché le occasioni avute nel finale potevano darci la vittoria per la volontà, il carattere e lo spirito che la squadra ha avuto sul campo anche contro il Torino”.

Le danno più fastidio gli errori commessi in uscita o quelli nel finale visto che il solo Perisic avrebbe potuto segnare tre volte?

“Credo che dobbiamo costruirci una mentalità vincente e la si costruisce, soprattutto, provando a vincere le gare dove non si è al cento per cento. Noi in questo dobbiamo ancora migliorare perché quando giochiamo bene e siamo padroni del campo produciamo tante situazioni, mentre quando siamo meno brillanti e facciamo qualche errore in più bisognerebbe avere quella rabbia e determinazione di sapere che non si è nella giornata migliore e quindi ogni occasione che capata è da prendere e portare a casa”. Penso che su quest’aspetto ci sia ancora da lavorare e su questo possiamo provare a crescere”.

Quando dice che la squadra non è al cento per cento intende una questione fisica, mentale o entrambe?

“Con il Torino non siamo stati al cento per cento perché dal punto di vista tecnico abbiamo commesso degli errori che di solito non commettiamo per le qualità che abbiamo. Di solito siamo molto più precisi soprattutto nella costruzione perché se si commette un errore negli ultimi venti-trenta metri lo si fa poiché si cerca il passaggio decisivo, l’assist, di superare gli avversari e ci sta e in quei casi bisogna forzare la giocata. Abbiamo giocatori che provano la giocata e sono portati a fare delle ottime giovate, ma eventualmente anche a sbagliare. Se, invece, si sbaglia nella costruzione o appena si è recuperato palla vuole dire che dal punto di vista tecnico non si è stati al cento per cento. Dal punto di vista fisico la squadra ha corso tanto quanto il Torino e fino alla fine è stata una partita molto aperta e tutte e due le squadre volevano vincere. Ma ripeto, negli ultimi dieci minuti abbiamo avuto situazioni molto molto pericolose e abbiamo dimostrato che abbiamo carattere e condizione fisica”.         

Si aspettava un Torino così aggressivo e pimpante?

“Sì, sì ce l’aspettavamo ed è quello che fa tutte le volte che gioca in casa. Qui hanno pareggiato e perso anche squadre importanti e vinto solo la Juve nel derby, quindi, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e che avremmo incontrato difficoltà. Prima ho parato di mentalità e credi che questo sia uno degli obiettivi del nostro lavoro, ma abbiamo dimostrato di avere carattere perché non era semplice riprendere la partita sul due a uno e l’abbiamo fatto cercando di fare di tutto per vincere, peccato non esserci riusciti”.

Si sa già qualche cosa sulle condizioni di Medel?

“Eh, un risentimento muscolare però a caldo è difficile valutare è stato convocato in nazionale, vedremo”.