Inter, D’Ambrosio: “Il Toro riuscirà a togliersi delle soddisfazioni come in passato”

08.11.2015 17:33 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
Inter, D’Ambrosio: “Il Toro riuscirà a togliersi delle soddisfazioni come in passato”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il terzino dell’Inter Danilo D’Ambrosio ha commentato la vittoria sul Torino. Queste le sue dichiarazioni:

E’ tornato a giocare e l’Inter continua a vincere, un ottimo momento per lei e per la squadra.

“Sì, diciamo che il buon momento dell’Inter è dalla prima giornata, mentre per me da una decina di giorni a questa parte ho avuto più spazio ed io, come ho sempre fatto nella mia carriera, in allenamento cerco di mettere in difficoltà l’allenatore e se mi viene concessa la possibilità di giocare cerco di sfruttare al massimo l’opportunità”.

Come ha visto il Torino?

“Il Toro è sempre una squadra che può mettere in difficoltà chiunque, oggi nel secondo tempo e soprattutto nei primi minuti ha creato qualche cosa in più, ma siamo stati bravi noi a gestire il match e penso che alla fine il Toro riuscirà a togliersi delle soddisfazioni come in passato. Per me tornare qui è sempre un’emozione e ho ricevuto meno fischi dell’anno scorso e questo mi fa piacere e spero in futuro di ricevere anche degli applausi”.

Quando dichiarerete ufficialmente che puntate a vincere lo scudetto, magari giocate meno bene di altri però siete primi?

“A noi sta bene che si dica che giochiamo meno bene di altri e che le favorite per lo scudetto sono Roma, Napoli e Fiorentina, noi sappiamo che dobbiamo crescere sotto il profilo tattico e tecnico, ma nonostante ciò abbiamo margini di crescita importanti ed è positivo che siamo arrivati alla sosta per gli impegni della Nazionale al primo posto”.

La difesa è impenetrabile, ma date l’impressione che in fase offensiva potreste fare di più e, infatti, le dodici reti in altrettante partite non sono uno score da primi.

“Non c’è un numero prestabilito di gol fatti o subiti che permette di arrivare alla fine e raggiungere gli obiettivi, forse è meglio subire meno reti che segnare tanto. Siamo una squadra compatta e questo è dimostrato dal fatto che subiamo pochi gol, ma questo non è merito solo dei difensori perché quando si vincono più partite uno a zero il merito è di tutta la squadra. Il merito è dell’allenatore che ci sta inculcando una mentalità diversa da squadra e siamo bravi noi a recepirlo”.

Oggi avete giocato con il 3-5-2 cambiando modulo, come vi siete trovati?

“Non è un modulo nuovo, il mister ce l’aveva già fatto provare come anche altri moduli e come di consueto ci ha svelato solo nella riunione tecnica pre-gara in quale modo ci saremmo schierati e chi avrebbe giocato. E’ andata bene, siamo stati compatti come ho detto e a mio parere abbiamo disputato anche una buona partita”.

Come sta Muriel?

“Sta bene nello spogliatoio era seduto vicino a me, ha preso solo una botta”.

Spera sempre in una chiamata in Nazionale?

“La speranza c’è sempre, è l’ultima a morire, ma, come ho detto prima, io cerco sempre di mettere in difficoltà mister Mancini durante la settimana e per mettere in difficoltà Conte devo farlo la domenica, quindi va bene”.