Il gap fra Torino e Milan non è così marcato e non solo per i tre punti in più dei rossoneri

Statistiche Sky Sport.
27.04.2019 20:30 di Elena Rossin   vedi letture
Rincon e Kessie
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Rincon e Kessie
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La sfida fra Torino e Milan vale l’Europa e in buona parte peserà su chi conquisterà l’ultimo posto utile per la Champions, tenuto conto che adesso è occupato dalla Roma che ha battuto il Cagliari tre a zero. Fra la squadra di Mazzarri e quella di Gattuso, nonostante i rossoneri sulla carta siano più attrezzati, non c’è una grande differenza come testimoniano in effetti i tre punti che separano in classifica i granata dai rossoneri. Infatti, anche confrontando le due squadre grazie ai dati di Sky Sport si nota che il gap non è poi così marcato.

Il Torino ha subito qualche gol in meno, 29 a 31, mentre il Milan ne ha fatto qualcuno in più, 47 a 42 e segna in media ogni 67,6 minuti a fronte dei 76,4 dei granata e a partita realizza 1,4 reti contro le 1,3 dei giocatori di Mazzarri. Vanno più in gol i difensori del Torino, 5 a 3, ma sono i centrocampisti, 7 a 5, e gli attaccanti, 5 a 2, di Gattuso a finire di più sul tabellino dei marcatori. Anche a occasioni da gol prevale il Milan con 124 a 98 che tira anche di più in porta, 489 a 420 e mira meglio lo specchio, 187 a 153, e, però, se ne vede respingere di più, 136 a 104, mentre i granata tirano un pochino di meno oltre i pali 153 a 158, ma li colpiscono anche di più, 10 a 8.
A finire in fuorigioco sono di più gli uomini di Mazzarri, 68 a 55, che commettono anche un numero decisamente maggiore di falli, 538 a 374, ma ne subiscono anche di più, 519 a 419. I granata sono più ammoniti dei rossoneri, 82 a 70, sono anche più espulsi, 9 a 4, e commettono più falli di mano, 23 a 19.
Predominanza del Milan per cross riusciti, 227 a 212, ma anche per quelli sbagliati, 385 a 335, e nei cali d’angolo sia da sinistra, 83 a 81, sia da destra, 119 a 72. Meglio il Torino per quel che riguarda le palle perse, 1109 a 1229, e quelle recuperate, 870 a 831. S’inverte, invece, la tendenza per i dribbling dove sono i rossoneri ad avere la meglio: riusciti, 170 a 147, e ne sbagliano anche qualcuno in meno, 154 a 162.

La possibilità che la partita sia equilibrata è alta, quindi, la differenza la dovrebbe fare chi ha più determinazione a conquistare i tre punti.