Il CTS nega l'aumento dei posti allo stadio

26.09.2020 15:14 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Il CTS nega l'aumento dei posti allo stadio

Niente aumenti di posti negli stadi, pari al 25 per cento della capienza. L'ha rivelato il Comitato Tecnico Scientifico che si è riunito oggi proprio per discutere se era opportuno o meno allentare le misure restrittive applicate agli stadi.

“Per quanto riguarda la partecipazione del pubblico agli eventi delle diverse discipline sportive e delle diverse serie, anche in considerazione del recente avvio dell’anno scolastico, il cui impatto sulla curva epidemica dovrà essere oggetto di analisi nel breve periodo, il Cts ritiene che, sulla base degli attuali indici epidemiologici ed in coerenza con quanto più volte raccomandato, non esistano al momento le condizioni per consentire negli eventi all’aperto e al chiuso, la partecipazione degli spettatori nelle modalità indicate dal documento predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome", recita un comunicato del CTS, come riportato da Repubblica.it

"Resta, comunque, imprescindibile assicurare, per ogni evento autorizzato dalle norme attualmente in vigore, la prenotazione e la preassegnazione del posto a sedere con seduta fissa, il rigoroso rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno 1 metro, l'igienizzazione delle mani e l'uso delle mascherine. (...) I numeri indicati nel Dpcm dovranno necessariamente essere ridotti dagli enti organizzatori e posti sotto la valutazione e la responsabilità delle autorità sanitarie competenti. (…) Il CTS pur comprendendo le aspettative di un ritorno graduale degli spettatori alla fruizione in presenza degli eventi sportivi, ritiene che la proposta operata dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome potrà essere riconsiderata sulla base dei risultati del monitoraggio di impatto delle riaperture della scuola e della pubblica amministrazione".