Frosinone "Non ci facciamo illusioni"

07.09.2009 14:52 di Raffaella Bon   vedi letture

Sono tra quelli che non subiscono la scissione della Lega calcio. Le esigenze sono diverse, tra A e B, ed è giusto dotarsi di un nostro programma e profilo di missione. Noi non possiamo sempre pensare di essere al traino della serie A». Il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, condivide in pieno la scelta della scissione tra la lega di A e di B, in netta contrapposizione a quella del numero 1 del Brescia, Gino Corioni, che invece la ritiene drammatica per la serie B. «Se il Frosinone vincesse il campionato? Sarei felice, l'affronterei in modo diverso da altri miei colleghi, partirei dal basso tentando di essere una sorpresa e se poi retrocedo non deve essere un dramma. Alcune società invece una volta saliti in A hanno fatto contratti stratosferici e poi sono andati incontro a fallimenti inevitabili». Stirpe sembra non volersi fare illusioni nonostante l'ottimo inizio di stagione nel campionato cadetto. «Un fatto inaspettato, inusuale - ha spiegato ai microfoni di 'Radio Anch'io lo sport' - Ci godiamo il momento consapevoli che ben presto questo campionato esprimerà i valori reali». Stirpe fa un passo indietro parlando dell'inizio del suo progetto. «Volevamo fare una operazione di servizio al nostro territorio, il tutto condito da una grande passione. Siamo partiti dalla C2 e speriamo di rimanere a lungo in B che è una realtà che può calzare bene alla realtà del Frosinone».