Figc, Gravina spiega: "Indice di liquidità? Bisogna adeguarsi prima che intervenga l'Uefa"

23.03.2022 14:54 di Marina Beccuti Twitter:    vedi letture
Figc, Gravina spiega: "Indice di liquidità? Bisogna adeguarsi prima che intervenga l'Uefa"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

In una lunga intervista rilasciata a Repubblica il presidente della Figc Gabriele Gravina ha parlato soprattutto dell'indice di liquidità, che sta creando molti malumori nella serie A.

"Il tema delle licenze è delicato. Se la A non comincia ad adeguare il propri modus operandi a logiche aziendali vere, avrà un risveglio violento quando sarà la Uefa, con la commissione che ho l'onore di presiedere, a inserire indicatori rigidi per giocare le coppe dal 2024-2025", ha detto Gravina.

"La mia preoccupazione coincide con quella di Fifa, Uefa e tante altre federazioni. Non capisco le reazioni scomposte senza fornire possibili soluzioni. Tra due o tre anni, per partecipare ai campionati non si potrà spendere oltre una certa cifra. E bisognerà aver pagato tutti i debiti", ha chiarito il presidente federale.

Gravina ha poi specificato che non si dimetterà in caso di mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in Qatar.

"Solo un folle lega la politica al risultato sportivo. Io voglio vincere, ditemi dove devo andare a piedi per vincere queste due partite e ci vado. Ma se pensassi che vincendo due partite risolverei i nostri problemi, ucciderei il calcio italiano. Tavecchio aveva il Coni contro, aveva una maggioranza risicata in un quadro di sistema diverso da quello attuale. Io sono stato eletto un anno fa, abbiamo vinto l'Europeo e ho una maggioranza solida oltre che un ampio consenso. Non esiste l'istituto della sfiducia, se mi facessi da parte per andare al voto probabilmente verrei rieletto. Non ci sono presupposti per dimettersi".