Federcalcio commissariata? Rispunta il nome di Adriano Galliani
A volte ritornano, nel calcio anche più spesso. Perché il caso Giovanni Malagò sta scuotendo non solo l'ambiente della FIGC ma tutto quello che le ruota attorno e quella del commissariamento per la Federcalcio al momento è un'ipotesi realistica. Così come l'arrivo di un successore di peso e ora 'La Repubblica rilancia il nome di Adriano Galliani.
Federcalcio commissariata? La Serie A si sta muovendo
Non un'ipotesi nuova, in realtà. Quella dell'ottantaduenne ex amministratore delegato di Milan e Monza era stata una candidatura avanzata già la scorsa primavera, anticipando le elezioni che poi hanno portato alla scelta di Malagò. Allora primo promotore era stato proprio il Milan che sperava di portare dalla sua parte almeno la maggioranza dei club di Serie A, ma la missione si era conclusa con un nulla di fatto.
Dall'altra parte infatti c'era il gruppo guidato da Giuseppe Marotta che stava già lavorando sodo per la candidatura di Malagò appoggiato poi da 19 società di A su 20, Toro compreso, praticamente un plebiscito. Così Galliani aveva scelto di uscire subito di scena, rivelando di non avere mai di fatto accettato la proposta e che quella era stata solo un'ipotesi.
Da Malagàò a Galliani, ma dipende tutto dal CONI
Tre mesi dopo però la storia si ripete. Il ricorso presentato da Renato Miele, che voleva candidarsi come avversario di Malagò, fondato sulla mancanza di una tessera federale a nome dell'attuale presidente che quindi non si sarebbe potuto nemmeno presentare, va avanti. Il procuratore generale dello Sport, Ugo Taucer, in effetti ha archiviato il procedimento ma ha anche rinviato la questione al CONI perché sia valutato l’operato della Federazione e l’eventuale inosservanza dei principi fondamentali sui requisiti per la candidatura.
Il rischio del commissariamento quindi è reale e per questo alcuni club di Serie A (pare almeno quattro) sarebbero tornati a sondare la pista Galliani. Non certo una candidatura, perché nessuno ha certezza di come andrà a finire la vicenda. Galliani quindi sarebbe il nome giusto come commissario ad interim oppure il coniglio dal cilindro in vista di nuove elezioni? Nei prossimi giorni capiremo meglio, ma fino a quando il CONI non scriverà una parola definitiva si tratta solo di potesi.
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