Dionigi promuove il Toro di Abate: "Aveva soltanto bisogno di tempo, ecco come è ripartito"

Dionigi promuove il Toro di Abate: "Aveva soltanto bisogno di tempo, ecco come è ripartito"
Oggi alle 08:45Notizie
di Emanuele Pastorella
fonte Tuttomercatoweb
Dionigi analizza il momento di Torino e Parma: promuove Abate per la crescita granata e avverte Gilardino sulle difficoltà ancora da risolvere

Il tecnico ed ex calciatore Davide Dionigi analizza il momento dei granata e le difficoltà del Parma, ancora alla ricerca della svolta dopo il cambio in panchina: “Con il rientro di alcuni giocatori e il completamento della rosa, Abate ha trovato la strada”. Il Torino di Ignazio Abate comincia a raccogliere i frutti del lavoro svolto nelle ultime settimane. Dopo un avvio di stagione complicato, segnato da risultati altalenanti e dalla necessità di integrare i nuovi arrivati, la squadra granata sembra aver trovato maggiore continuità. Un percorso che richiedeva pazienza e che, secondo Davide Dionigi, allenatore ed ex calciatore con trascorsi, tra le altre, al Napoli e alla Sampdoria, andava valutato tenendo conto delle difficoltà iniziali. Intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, Dionigi ha offerto una lettura del momento del Torino, soffermandosi anche sulla situazione del Parma, reduce dal cambio di guida tecnica.

Torino, Dionigi difende il lavoro di Abate

Il giudizio di Dionigi sul percorso intrapreso da Abate parte da un presupposto preciso: un allenatore ha bisogno delle condizioni giuste per riuscire a incidere sul rendimento della squadra. Il tecnico granata non ha avuto un inizio semplice, ma secondo l'ex attaccante era necessario concedergli il tempo necessario per conoscere il gruppo, recuperare gli indisponibili e lavorare con una rosa finalmente completa. «Abate non è partito bene ma gli andava dato il giusto tempo necessario: dopo il rientro di alcuni calciatori e il completamento della rosa ha preso in mano la situazione del Torino», ha spiegato Dionigi a TuttoMercatoWeb.com. Con il passare delle settimane, Abate ha avuto la possibilità di lavorare con un gruppo più definito, aumentando le alternative a disposizione e cercando di dare maggiore identità alla squadra. La crescita passa proprio da questo processo: trovare gli equilibri, migliorare l'intesa tra i reparti e trasformare il lavoro quotidiano in risultati.

Parma, il cambio in panchina non è bastato

Nel suo intervento, Dionigi ha affrontato anche il momento delicato del Parma, che non è ancora riuscito a invertire la rotta nonostante l'avvicendamento in panchina. L'arrivo di Alberto Gilardino, chiamato a raccogliere l'eredità di Cuesta, non ha finora prodotto la svolta sperata e la squadra continua a fare i conti con problemi che richiedono risposte rapide. «Il Parma pur cambiando allenatore non ha trovato ancora il bandolo della matassa. Quando è andato via, Cuesta aveva capito che c'erano delle problematiche che Gilardino dovrà risolvere al più presto», ha dichiarato Dionigi.