Derby della Mole, all’andata vinse la Juventus ma non dominò la partita che fu decisa da episodi

Dati Lega Serie A.
02.05.2019 20:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dati Lega Serie A
Izzo e Matuidi
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Izzo e Matuidi
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Torino-Juventus di metà dicembre finì uno a zero per i bianconeri con gol su calcio di rigore di Cristiano Ronaldo, quindi, una vittoria di misura perché pur essendoci un divario importante sul piano tecnico fra le due squadre in campo non si vide tutta questa differenza e lo stesso Allegri commentando la partita disse “Con un bel Torino la differenza l’ha fatta la forza mentale di stare in campo e aspettare il momento giusto”. La partita fu caratterizzata da episodi due clamorosi che dipesero solo ed esclusivamente da decisioni arbitrali: al 6’ la spinta in area di Matuidi a Belotti che stava saltando ed è stato sbilanciato mentre di testa stava per colpire la palla e spedirla in rete sul punteggio di 0 a 0 e all’8’ la trattenuta in area di Alex Sandro ai danni di Zaza sempre sul punteggio di 0 a 0. E altri due altrettanto clamorosi che dipesero solo dalla dabbenaggine del Torino, o meglio di due giocatori: al 69’ un appoggio sciagurato di Zaza a Ichazo, che aveva sostituito Surigu che aveva ricevuto un colpo alla schiena nel primo tempo, ha permesso a Mandzukic di avventarsi sul pallone e per impedirgli di arrivare al tiro il portiere granata ha pensato bene di atterrarlo anziché allontanare via la palla con conseguente rigore ineccepibile. Per il resto il primo tempo fu molto equilibrato e nella ripresa il Torino calò un po’ e la Juventus crebbe un po’, ma non vi fu mai un netto predominio dei bianconeri.

Anche i dati sulla partita dimostrano che le due squadre giocarono quasi alla pari. Possesso palla 50% e parate 3 a 3 con una decisiva di Sirigu. La Juventus fece qualche tiro in più, 7 a 5 e in porta 4 con un gol a 3 e creò anche qualche occasione in più 3 a 1. Il Torino finì una volta in meno in fuorigioco 2 a 3 e batté più calci d’angolo 7 a 5. Sostanziale equilibrio anche per quel che riguarda le palle perse, 43 dai granata e 41 dai bianconeri, e quelle recuperate, 29 dagli uomini di Mazzarri e 23 da quelle di Allegri. Un solo dato marca una netta differenza quello relativo ai passaggi riusciti dove c’è stata una da parte della Juventus una capacità decisamente superiore 335 a 217 con un’accuratezza del 73% a fronte del 68 dei granata. Se domani sera il Torino vorrà conquistare i tre punti che saranno se non decisivi comunque molto importanti per la lotta all’Europa dovrà sbagliare meno passaggi.