Da Nkolou alla "ciliegina": Toro, 48 ore di fuoco prima del gong del mercato

01.09.2019 10:42 di Redazione TG   vedi letture
Fonte: E. Pastorella per Tmw
Da Nkolou alla "ciliegina": Toro, 48 ore di fuoco prima del gong del mercato
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il caso Nkoulou, la "ciliegina" promessa dal presidente Cairo, il vice-Sirigu: i nodi in casa Toro restano sempre gli stessi da quando ha aperto il calciomercato estivo, eccezion fatta per la questione con il difensore camerunense scoppiata dieci giorni fa e l'esterno sinistro (Diego Laxalt) arrivato venerdì, eppure sono ancora tutti da sciogliere. E il tempo stringe, perché domani suonerà il gong alle 22. Poco più di 48 ore a disposizione per Cairo e il ds Bava, il finale di mercato granata può regalare ancora sorprese.

Tra cessione e reintegro - Non ha raggiunto la gravità del caso Icardi, ma certamente nessuno si aspettava di dover fronteggiare una situazione così delicata. Nkoulou non è partito con la squadra nemmeno ieri per Parma, il suo destino continua ad essere appeso a un filo: cessione o reintegro? Le pretendenti stanno finendo: la Roma ha sistemato il reparto con Smalling, dall'estero non ci sono sirene anche se non è da escludere una chiamata in extremis dalla Francia. L'infortunio di Chiellini ha mandato in apprensione il mondo social granata, ma un eventuale passaggio alla Juventus resta fantamercato. All'orizzonte, la possibilità di rientrare in gruppo: Belotti e Baselli hanno pubblicamente dichiarato di essere pronti a riabbracciarlo, ma il primo passo tocca a Nkoulou.

Carenza di fantasia - E' ciò che manca a Mazzarri, lo stesso tecnico lo ha ammesso nel post-partita di Wolverhampton. Si aspetta un innesto in attacco, Cairo ha promesso a più riprese la "ciliegina", come gli piace chiamarla. Resta in piedi la pista che porta a Verdi, si continua a trattare con il Bordeaux per Kamano, la sorpresa potrebbe essere Idrissi dell'Az Alkmaar. Il finale, però, è ancora tutto da scrivere.

Paleari in pole - E poi c'è l'ultimo tassello da sistemare, che dalle parti di via Arcivescovado hanno lasciato per i giorni finali di mercato. E' il vice-Sirigu, che se in caso di accesso in Europa poteva essere un ruolo importante, ora con il solo campionato (e la coppa Italia da gennaio) si è ridimensionato nel classico "numero 12". I discorsi più avanzati sono quelli per Alberto Paleari del Cittadella: a meno di sorprese dell'ultima ora, il Toro punterà su quello che è stato eletto il miglior portiere della serie B della passata stagione