Con Ferronetti si può lavorare sulla difesa a tre

20.07.2012 15:36 di Claudio Colla   vedi letture
Con Ferronetti si può lavorare sulla difesa a tre
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© foto di Federico De Luca

L'ingaggio di Damiano Ferronetti, ultimo arrivato tra i ranghi granata, non rappresenta soltanto un colpo di discreta caratura, effettuato per di più decisamente a buon mercato (il giocatore è infatti arrivato a parametro zero), ma può costituire l'innesto di un importante variante tattica per mister Ventura e il suo organico: il 27enne originario di Albano Laziale presenta infatti le caratteristiche ideali per il ruolo di marcatore sul centro-destra in una difesa a tre uomini, opzione che lo vedrebbe partire titolare insieme a Glik, schierato al centro, e a Ogbonna, collocato sul versante mancino. Trasformato spesso in laterale destro (posizione già occupata da Darmian e D'Ambrosio) negli anni trascorsi tra Parma e Udine, Ferronetti ha in particolare questa stagione recuperato il proprio ruolo originario, nel quale si distinse tra la fine degli anni '90 e l'inizio dei 2000 nelle giovanili della Roma, sostituendo peraltro Mehdi Benatia, occasionalmente assente, con alcune prestazioni di particolare pregio, seppur dopo stagioni caratterizzate per lo più da stop forzati per via di una condizione atletica vittima della difficoltà nella ripresa dopo il grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro risalente al 15 febbraio 2009. Per quanto non affine alle primarie preferenze di Mister Libidine, all'alternativa legata all'impiego di un terzetto di centrali con due laterali più o meno votati all'offesa ci si potrebbe rivolgere in particolari condizioni (ad esempio nel derby cittadino d'andata), sia al fischio d'inizio sia in corso di gara.