Cairo: "Mi aspettavo di più dal Toro di Abate, ma ha il mio supporto. Njie? Mi ha ringraziato"

Cairo: "Mi aspettavo di più dal Toro di Abate, ma ha il mio supporto. Njie? Mi ha ringraziato"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 08:45Notizie
di Emanuele Pastorella
Cairo fa il punto sull’avvio del Torino, ammette di aspettarsi di più e spiega la scelta di Njie, ceduto alla Fiorentina per trovare spazio

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha fatto il punto sull’avvio di campionato della squadra a margine del Festival dello Sport di Trento, soffermandosi anche sulle difficoltà incontrate nelle prime giornate e sul lavoro che attende Ignazio Abate durante la sosta. “Sicuramente devo dire di sì, mi sarei aspettato di più. C’è stato anche un calendario impegnativo e questo può essere una piccola scusante, assieme a qualche giocatore arrivato all’ultimo e quindi in condizione ancora non buone. Ora ci sono tre settimane di lavoro con quasi tutti, Abate ha voglia di dimostrare e di fare di più nel suo animo. Io, insieme al dg e a tutti noi, lo supporto”.

Cairo e la cessione di Njie

Nel corso del suo intervento, il patron granata ha affrontato anche il tema di Alieu Njie, trasferitosi alla Fiorentina nell’ultima sessione di mercato. Cairo ha spiegato le ragioni che hanno portato alla decisione, sottolineando soprattutto la questione tattica legata al ruolo del giovane attaccante. “Sì, ho molta stima di lui. Il tema è che lui ama giocare esterno, ma noi nel nostro modulo di oggi non ne abbiamo, in attacco: sarebbe stato molto sacrificato, rischiavamo di passare un altro anno ad aspettarlo senza che potesse arrivare. Gli ho dato la chance di andare alla Fiorentina, l’ho rivisto a Firenze, quando abbiamo vinto, e mi ha ringraziato”.