Calcagno (AIC): "Abbiamo più volte segnalato criticità sul mancato utilizzo degli italiani"
Umberto Calcagno, presidente dell'AIC (Associazione Italiana Calciatori) ha sintetizzato in una nota ufficiale la sua posizione dopo l'ennesimo flop azzurro: “La delusione, in questo momento è enorme ed è difficile da sintetizzare in poche parole. Al di là dell’amarezza, è però necessario che l’intero sistema avvii una riflessione seria, non più rinviabile. Una riflessione che deve coinvolgere tutti, non solo la Federazione, ma l’intera filiera: le Leghe, tutte le componenti del sistema e anche la classe politica. In questo contesto abbiamo più volte segnalato criticità e distorsioni sul mancato utilizzo degli italiani, a partire dal decreto crescita, che ha per tanti anni garantito un regime fiscale agevolato per i giocatori provenienti dai campionati esteri, rimanendo spesso inascoltati.
Oggi, tuttavia, emerge con chiarezza l’impossibilità, viste le normative lavoristiche statali ed europee, di adottare provvedimenti da parte della federazione per favorire l’utilizzo dei calciatori italiani in Serie A. Abbiamo proposto al ministro Abodi la possibilità di destinare una quota importante dei diritti televisivi al minutaggio degli italiani in Serie A, oggi sceso sotto il 30%, provvedimento che speriamo possa essere condiviso da tutti e adottato tempestivamente. Non dobbiamo creare contrapposizioni tra la competitività internazionale dei nostri club più importanti e l’utilizzo dei calciatori selezionabili, trovando soluzioni che possano valorizzare questi due aspetti fondamentali del nostro sistema”.
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