Belotti ha fatto 90. Ora l'Inter: una sola sconfitta negli ultimi cinque anni

12.07.2020 11:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
Andrea Belotti
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Andrea Belotti

E’ nella top five dei giocatori che hanno segnato di più da quando è ripreso il campionato: cinque gol in sei partite, con il rimpianto del rigore sbagliato contro il Parma che avrebbe potuto significare “en plein”. Da quell’errore del 20 giugno scorso, però, il Gallo non si è più fermato, centrando il record personale di cinque partite consecutive con una marcatura all’attivo. Nella storia del Toro ci sono riusciti soltanto Valentino Mazzola e Marco Ferrante, adesso può rincorrere Ruggiero Rizzitelli e Ciro Immobile, nel mirino in caso di nuovo gol contro l’Inter, mentre in testa c’è Franco Ossola a quota otto. E anche la scalata nella classifica all time prosegue: Belotti ha fatto 90, è al nono posto nella graduatoria. Il più vicino è Adolfo Baloncieri, il quale si fermò a 100. Praticamente impossibile raggiungerlo con appena sette gare a disposizione, ma intanto il Gallo è tornato più prolifico che mai.

Serie negativa lontano dall’Olimpico Grande Torino, ma serie positiva a San Siro sponda nerazzurra: così si presenterà il Toro al Meazza domani sera, dove troverà un’Inter in calo, reduce da un punto nelle ultime due uscite contro Bologna ed Hellas Verona. Anche Belotti e compagni, però, in trasferta faticano non poco, con una striscia di sei sconfitte consecutive che va avanti dallo scorso 18 gennaio. E Moreno Longo, in particolare, non è ancora riuscito a tornare da una gara esterna senza perdere. Ci proverà lunedì, in uno stadio che porta fortuna ai granata: negli ultimi cinque anni, il Toro ha perso soltanto una volta. Per il resto, due vittorie e due pareggi, tra questi proprio l’ultimo precedente, il 2-2 del 2018/2019 con Belotti e Meité a recuperare il doppio svantaggio di Perisic e De Vrij. I granata, però, hanno in Antonio Conte un ostacolo insormontabile: in sei precedenti, il tecnico non ha mai perso, né quando si trattava di derby alla guida della Juventus e nemmeno in serie B con il Siena, così come la sua prima da nerazzurro al Grande Torino, espugnato con un netto 0-3.