Sauro Tomà, tante gente a rendergli omaggio a Palazzo Madama

12.04.2018 18:42 di Marina Beccuti Twitter:   articolo letto 1403 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sauro Tomà, tante gente a rendergli omaggio a Palazzo Madama

L'addio a Sauro Tomà fa tornare in mente quel 4 maggio 1949, stesso cielo plumbeo e tanta pioggia. Così accoglie la gente Torino, in quel di Palazzo Madama dove, 69 anni fa, furono composte le bare di tutti coloro che perirono a Superga.

Bellissimi i fiori che fanno da contorno alla salma di Sauro, con i colori simbolo del granata e con quel tocco di bianco che avevano le maglie di allora. Ci sono tante foto ricordo del Grande Torino e i Gonfaloni della città di Torino e della Regione Piemonte, oltre a quella del Torino Fc. C'è in bella mostra la sua maglia numero 3 e i libri che scrisse.

Non c'è la folla oceanica di quella dell'epoca della tragedia, ma sono tante le persone che rendono omaggio all'uomo che sopravvisse alla tragedia ed è mancato alla veneranda età di 92 anni. Molti, tanti tifosi granata lo vanno a trovare per l'ultimo saluto, sia attempati che più giovani e c'è Carlo Testa (proprietario dei due Granata Store) che accoglie le persone, possiamo dire a nome del Torino.

Sauro Tomà è l'ultima memoria vivente che ci ha raccontato le gesta del Grande Torino, che ha accolto tanti tifosi nella sua edicola di Via Tunisi, che ha gestito per anni dopo l'addio al calcio. Perchè il terzino elegante, che scampò alla tragedia, non solo non volle mai lasciare Torino, ma nemmeno la zona del Filadelfia. Li aveva tutti nel cuore, come disse più volte nel corso della sua vita. Adesso lo vediamo sorridere insieme a loro, li ha raggiunti e il fato che li ha resi immortali ora ha reso immortale anche lui.