Roma-Torino, i precedenti

Il Toro non vince in campionato in casa dei giallo-rossi dalla stagione 2006-2007: la rete di Roberto Muzzi valse la salvezza
17.01.2019 09:00 di Giuseppe Livraghi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Roma-Torino, i precedenti

Archiviata la Coppa Italia, il Toro si rituffa nel campionato, che sabato pomeriggio (ore 15) lo vede atteso dalla Roma. Il confronto, nella Città Eterna, tra giallo-rossi e granata è un classico della Serie A, nella quale è andato in scena per ben 73 volte, con 47 successi romanisti e 13 torinisti, ai quali s'aggiungono 13 pareggi (139-72 per la Roma il computo totale delle reti). L'ultimo successo granata sul campo dei “lupacchiotti” risale alla terzultima giornata della stagione 2006-2007 (13 maggio 2007), con l'1-0 firmato (al 14') da Roberto Muzzi che valse sostanzialmente la salvezza, poi matematicamente conseguita la domenica successiva, con lo 0-0 interno con il Livorno. Dal 2007 ha inizio una serie di 8 vittorie romaniste, tra le quali spiccano il 4-1 di due annate or sono (venticinquesima giornata, 19 febbraio 2017) ed il 3-0 della scorsa stagione (ventottesima, 9 marzo 2018). Per trovare un pareggio bisogna indietreggiare fino al 1994-'95: 1-1 alla ventitreesima giornata (12 marzo 1995), col vantaggio piemontese firmato da Ruggiero “Rizzi-gol” Rizzitelli all'8' impattato da Daniel Fonseca al 40'. Il più ampio successo granata è datato 5 ottobre 1947 (quarta giornata del campionato 1947-'48, l'unico a 21 squadre), con il Grande Torino che passa agevolmente per 7-1 su una Roma non ancora “magica”. Un 7-1 è anche il più ampio successo conseguito dai romanisti: alla trentesima giornata dell'annata 1932-'33 (28 maggio 1933), al Campo Testaccio, non c'è storia, ma la classifica finale dice che le due compagini sostanzialmente si equivalgono, con i romanisti quinti a quota 39 punti e il Toro settimo a 36. Le strade di Roma e Torino si sono, inoltre, incrociate anche nella massima Serie strutturata su più gironi (due volte) e in Coppa Italia (dodici). Per quanto riguarda la massima divisione non a girone unico ci si riferisce alle stagioni 1928-'29 (cioè un anno prima dell'istituzione della Serie A così come la conosciamo) e 1945-'46, nelle quali il massimo campionato è denominato “Divisione Nazionale”. Il confronto di fine Anni Venti, consistente nel primo “incrocio” in assoluto tra i due sodalizi, ha luogo il 9 giugno 1929, nel contesto della ventinovesima (e penultima) giornata del girone eliminatorio, e vede la netta affermazione capitolina per 6-1: sconfitta indolore, per i granata, in quanto già qualificati per la finale, che li vedranno sconfitti dal Bologna nella gara di spareggio disputata proprio a Roma. Diverso epilogo nel campionato post-bellico, l'ultimo strutturato (per forza di cose) su più gironi: trionfo del Grande Torino per 7-0 alla prima giornata del girone finale (28 aprile 1946), coi torinisti avviati verso il loro terzo scudetto (secondo consecutivo). Curiosità di tale partita: dopo dopo 8 minuti il Toro è già avanti per 4-0, grazie alle realizzazioni di Eusebio Castigliano al 5', Valentino Mazzola al 6', Franco Ossola al 7' e Pietro Ferraris all'8'. Ed eccoci alla Coppa Italia, ove si contano ben 12 confronti all'ombra del “Cupolone”, con 5 vittorie romaniste, 2 granata e 5 pareggi (uno dei quali trasformatosi in vittoria capitolina dopo i rigori), con la Roma avanti per 16-7 nel computo delle reti segnate: l'ultimo confronto risale agli ottavi di finale della scorsa stagione (20 dicembre 2017), terminato con un 2-1 granata griffato da Lorenzo De Silvestri al 39' e da Simone Edera al 73'. Roboanti, ma di opposta sostanza, le ultime vittorie romaniste: il 4-0 del ritorno degli ottavi di finale del 2007-2008 (16 gennaio 2008) ribalta il 3-1 torinista dell'andata, mentre il 5-2 del 19 giugno 1993 è l'apoteosi del Toro che, vittorioso per 3-0 nella gara di una settimana prima, riesce a far suo il trofeo grazie alla doppietta del suo bomber “romano di Roma” Andrea Silenzi. Gli ultimi pareggi, infine, risalgono all'inizio degli Anni Ottanta, per la precisione a due finali: 1-1 nell'andata dell'edizione 1980-'81 (13 giugno 1981) e 0-0 nella finale unica della stagione precedente (pareggio poi tramutatosi in vittoria giallo-rossa dopo l'esecuzione dei tiri di rigore, il 17 maggio 1980). Prendendo in considerazione anche le gare in Coppa Italia e quelle nella Divisione Nazionale, il conteggio degli incontri disputati nell'Urbe tra giallo-rossi e granata ammonta, quindi, ad 87, con 53 successi dei padroni di casa, 16 granata e 18 pareggi, con la Roma avanti per 161-87 nel computo delle reti realizzate.