Per Il Messaggero Petrachi è a un passo dalle dimissioni

21.05.2019 12:03 di Claudio Colla   Vedi letture
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Per Il Messaggero Petrachi è a un passo dalle dimissioni

Stando a quanto riportato sulle pagine dell'edizione odierna de Il Messaggero, Gianluca Petrachi, nel corso di un recente colloquio con Urbano Cairo, avrebbe manifestato al patròn granata la volontà di rassegnare le dimissioni, pur con ancora due anni di contratto, dai quadri dirigenziali del Toro, di cui fa parte dal dicembre del 2009. Nel corso del meeting, il diesse salentino non avrebbe manifestato l'esplicita volontà di andare a ricoprire il medesimo ruolo alla Roma, connubio in divenire la cui concretizzazione appare, al momento, decisamente probabile. Petrachi dovrebbe sostituire l'ex-granata Frederic Massara, con Francesco Totti ad affiancarlo come direttore tecnico del club giallorosso. Un futuro tracciato per Gianluca Petrachi, per il quale l'approdo tra le file della Roma rappresenterebbe la prima in esperienza in assoluto, compresa la sua intera carriera da calciatore, al servizio di una big. O, quanto meno, di una semi-big, considerato il momento di transizione vissuto dal club, non privo di frangenti controversi e persino dolorosi, come il recente addio forzato di Daniele De Rossi. Nel frattempo, per il succitato Massara, si profilerebbero due strade: una, già menzionata nel recente passato anche sulle nostre pagine, l'approdo nei quadri del Bologna, a fianco di quel Walter Sabatini di cui è stato a lungo pupillo e understudy; l'altra, quella legata al neopromosso Brescia, pronto a separarsi da Francesco Marroccu. Addio al Toro vicinissimo, dunque, per Petrachi, arrivato a stagione cadetta 2009/10 iniziata, come braccio destro di Rino Foschi; un lavoro quasi decennale, il suo, riconosciuto come complessivamente molto positivo da critica e addetti ai lavori, caratterizzato da una promozione in Serie A nel 2011/12 (primo posto in coabitazione col Pescara), una qualificazione all'Europa League due stagioni dopo, una cavalcata ai limiti della leggenda nel 2014/15, nella suddetta competizione continentale, tra il trionfo di Bilbao e l'impresa sfiorata con lo Zenit. E tante, tante plusvalenze per la società granata: da Maksimovic a Bruno Peres, da Ogbonna a Cerci.