Bonazzoli, addio riscatto. E il paradosso di una possibile permanenza

03.05.2021 09:39 di Claudio Colla   Vedi letture
Bonazzoli, addio riscatto. E il paradosso di una possibile permanenza
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Come noto, la condizione che attiverebbe il riscatto, da parte del Toro, di Federico Bonazzoli, consiste nell'obiettivo corrispondente a otto gol segnati in campionato. Obiettivo che, ormai, appare definitivamente sfumato: sei le gare da qui alla fine, con possibilità di impiego nell'undici titolare, o quanto meno di minutaggio significativo, decisamente ridotte.

Non si può dire, tuttavia, che il classe '97 di proprietà della Sampdoria, non abbia prodotto sprazzi di discreta qualità di gioco, culminati nel decisivo gol siglato a Bergamo, lo scorso 6 febbraio. A Nicola peraltro già insediatosi, e, inizialmente, portato a dar fiducia a quello che era arrivato come esponente d'attacco della cordata di "fedelissimi" di Marco Giampaolo.

Titoli di coda, dunque, per il rapporto della punta di scuola Inter con il sodalizio granata? Ipotesi plausibile, ma non certa. Il Toro, che potrebbe perdere più della metà dell'attuale organico offensivo (Belotti, Zaza, oltre a Edera in prestito, con Verdi in dubbio e Sanabria unico certo della permanenza), potrebbe proporre a Bonazzoli di rimanere, da riserva, chiedendo al club blucerchiato di prolungare il prestito, con riscatto magari a condizioni un po' più vantaggiose per il Toro stesso (che intanto un milione e mezzo di euro, cifra non esigua per un prestito annuale, lo ha già sborsato). Oppure, se si tratterà di Serie B, Bonazzoli, ventiquattro anni da compiere il prossimo 21 maggio, potrebbe anche essere portato ad accettare, ove i granata lo volessero riportare in rosa, il ritorno nella categoria cadetta, pur di giocare con quanto meno discreta continuità.

Difficile pensare, al momento, a una vera prospettiva di reinserimento nel progetto blucerchiato, la stagione finora disputata non gli conferisce una posizione preminente sul mercato, per sé e per la società ligure. Se, tuttavia, il Toro valutasse di poterlo mantenere in organico, specie ove di fronte a un sensibile ridimensionamento dei piani iniziali, Bonazzoli potrebbe ritrovarsi a godere i frutti di una stagione terminata nel peggiore dei modi.