Atalanta-Toro, il who's who dell'asse di mercato: granata e orobici mancati

03.02.2021 11:16 di Claudio Colla   Vedi letture
Atalanta-Toro, il who's who dell'asse di mercato: granata e orobici mancati
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Emersa per un attimo, breve e immediatamente sepolta tra i tanti rumours di gennaio, l'ipotesi di un approdo in granata di Sam Lammers, il ventitreenne ariete olandese è rimasto a giocarsi le proprie carte in casa Atalanta. Discorso analogo per Armando Izzo, per il quale, nel momento di massima lontananza delle sue prospettive individuali da quelle del Toro, si era affacciata la possibilità di un trasferimento in terra orobica.

Non sono solo Izzo e Lammers i giocatori granata e neroazzurri che, in anni recenti, sono finiti nell'orbita di mercato della prossima avversaria di campionato. L'elenco degli attuali uomini in forza al Toro, sondati o avvicinati dall'Atalanta, è piuttosto lungo: dagli innesti est-europei della scorsa estate, Mergim Vojvoda e Amer Gojak, si va di poco indietro nel tempo con Salvatore Sirigu, ipotesi bergamasca nel momento in cui Gollini sembrava diretto verso Roma, circa un anno e mezzo fa (con piccolo ritorno di fiamma circa sei mesi or sono). Prima di approdare al Toro, anche Simone Verdi era stato sondato dall'Atalanta, come anche, due anni prima - estate del 2017, - Cristian Ansaldi. L'ipotesi orobica, infine, si era fatta avanti, tra l'aprile e il giugno del 2015, per Andrea Belotti, prima che fosse il Toro a frapporsi tra Il Gallo e il suo ritorno nella terra natia.

A parte l'ipotesi legata a Gian Piero Gasperini, affacciatasi sulla scena tra primavera ed estate 2016, prima che il Toro affidasse il dopo-Ventura a Sinisa Mihajlovic, risalgono ad anni ormai discretamente lontani i sondaggi granata nei confronti di Josip Ilicic e Luis Muriel, punti di forza dell'ormai realtà d'alta classifica stabile bergamasca. E, proprio con l'arrivo del suddetto Mihajlovic, il club granata si era fiondato, ormai più di quattro anni e mezzo fa, sulla punta colombiana Duván Zapata (in foto): all'epoca ancora di proprietà del Napoli, trent'anni il prossimo 1° aprile, Zapata, nome già gradito a Ventura, era stato chiesto dal tecnico serbo, prima che se decretasse la permanenza a Udine. Sondato anche l'estate seguente, quella del 2017, con Miha ancora al timone, Zapata finì poi alla Samp, per iniziare, un anno dopo, il suo percorso di successo tra le file dell'Atalanta. Un granata mancato che, qualora Belotti fosse stato venduto, negli anni di massima richiesta da parte delle pretendenti, avrebbe potuto divenirne il rimpiazzo.