Granata nella storia: che fine ha fatto Giorgio Venturin?

06.10.2019 14:00 di Marcello Ferron   vedi letture
Granata nella storia: che fine ha fatto Giorgio Venturin?
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© foto di Federico Gaetano

Ci sono giocatori che, nel corso della loro carriera, pur cambiando diverse squadre, rimangono inevitabilmente più legati ad alcune di esse. E sicuramente il Torino è quella alla quale la carriera di Giorgio Venturin si è legata maggiormente. L'ex centrocampista infatti, nel corso della sua carriera da calciatore, si è ritrovato a vestire il granata in ben tre momenti diversi, oltre ad essersi formato sotto la Mole nel settore giovanile.

La sua prima esperienza in prima squadra avviene nella stagione 1989-90, con i granata reduci da una dolorosissima retrocessione in Serie B, la prima in 30 anni. Quell'annata però è positiva, ed il Toro centra immediatamente il ritorno nella massima serie. Giorgio però l'anno successivo gioca al Napoli, campione d'Italia in carica, avendo l'opportunità di giocare con fuoriclasse come Maradona e Careca, ed altri grandissimi della storia del calcio italiano come Giovanni Galli, Ciro Ferrara e Fernando De Napoli. L'esperienza partenopea dura soltanto una stagione, e nella successiva Venturin è pronto a vestirsi nuovamente di granata: è una grande annata la 1991-92 per il Toro. La squadra, guidata da Emiliano Mondonico, chiude con uno splendido terzo posto il campionato, alle spalle soltanto delle super corazzate di Milan e Juve, e disputa una meravigliosa Coppa UEFA, eliminando anche il grande Real Madrid, ma deve cedere all'Ajax in finale nel modo più crudele, ovvero senza essere sconfitta, con un doppio pareggio che condanna Venturin e compagni per la regola dei gol in trasferta. Le recriminazioni sono tante, visti i due legni colpiti ad Amsterdam ed alcune decisioni arbitrali discutibili, che porteranno alla leggendaria scena del Mondo che agita una sedia in segno di protesta. Il Toro, pur perdendo in estate la stella Gigi Lentini, riesce a rifarsi l'anno successivo in Coppa Italia: raggiunta la finale contro la Roma, i granata sembrano ipotecare il successo nella partita di andata con un secco 3-0, ma i giallorossi non si arrendono ed al ritorno si impongono per 5-2. Questa volta la regola dei gol in trasferta premia il Toro ed è trionfo. Venturin disputa un ultima stagione in granata, prima di passare alla Lazio e brevemente all'Atletico Madrid, ma come detto, ci sono squadre alle quali un calciatore rimane legato, e nel Giorgio torna nuovamente granata dopo 6 anni, con il Toro fresco di retrocessione: come 12 anni prima, arriva di nuovo la vittoria del campionato cadetto ed il ritorno in Serie A.

Dopo aver chiuso con il calcio giocato nel 2005, è rimasto nel mondo del calcio, prima come allenatore, nel settore giovanile della Cisco Roma, poi come osservatore, ruolo che ricopre anche oggi per a FIGC. E' infatti uno degli osservatori dell'Italia Under 21, ruolo che ha svolto sia nella gestione dell'ex tecnico Gigi Di Biagio, sia in quella attuale di Paolo Nicolato. Il suo posto nella storia del Toro però è assicurato, grazie alle 139 presenze con la maglia granata e per essere stato uno dei punti fermi di quello che, ad oggi, è stato l'ultimo Toro vincente della storia.