Verona, Juric: "Il mio futuro lo valuterò tra pochi giorni. Il Toro può far male a chiunque"

21.07.2020 18:44 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Fonte: hellasverona.it
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Verona, Juric: "Il mio futuro lo valuterò tra pochi giorni. Il Toro può far male a chiunque"

In casa Verona, alla vigilia della partita contro il Torino, Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa per presentare il match e fare chiarezza anche sul suo futuro, che è assai chiacchierato e tra le squadre che lo stanno seguendo ci sarebbe anche il Torino.

Sul suo futuro ha risposto: "Penso sia giusto e normale fare le mie valutazioni. Penso che sia io che il mio staff abbiamo fatto un grande lavoro, e siamo orgogliosi di aver alzato il livello sportivo del club, sia dal punto di vista della preparazione alle partite che dei risultati del campo. E nell'offerta, generosa, del Presidente Setti vedo tanta stima nei confronti sia mia che dei miei collaboratori: lo devo solo ringraziare. Le valutazioni che sto facendo sono di carattere puramente sportivo, su quanto può ancora crescere l'Hellas Verona in proiezione futura. Tra oggi e domani, o comunque in questi giorni, dovrei prendere una decisione. Per me è stata una stagione fantastica, la situazione di partenza era difficile e colloco questa stagione al primo posto fra le mie da allenatore".

Alla domanda se è sorpreso di essere stato accostato alla Fiorentina, Juric ha risposto: ""No, non sono sorpreso".

Sulla partita di domani Juric è preoccupato in quanto non può fare molto turnover: "Abbiamo pochi ricambi a disposizione, ma tra Inter, Fiorentina, Roma e Atalanta nessuno è stato in grado di dominarci dal punto di vista del gioco: la soddisfazione è tantissima. Vogliamo restare nella parte sinistra della classifica, sarebbe una grande cosa per tutto il club. Spero che i ragazzi continueranno a superarsi da qui alla fine. Per fare i tre punti a Torino servirà non solo giocare bene ma anche essere cattivi in zona-gol, come abbiamo fatto contro l'Atalanta. Loro hanno grandi qualità individuali, uniti a forza fisica e abilità sui calci piazzati: sono in grado di far male in qualsiasi momento".

Sui singoli il tecnico croato ha detto: "Pessina devo ancora decidere dove schierarlo, deciderò dopo la rifinitura. Salcedo contro l'Atalanta mi è piaciuto molto, contro un avversario come Palomino. Su Lovato è sbagliato il paragone con Kumbulla, è entrato molto bene e vivrà una crescita importante ma più graduale rispetto a Marash".