Da Empoli una critica per l'apertura del CASMS ai granata

Pubblichiamo quanto scritto da un giornalista empolese
19.05.2011 16:24 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Alessandro Marinai per www.pianetaempoli.it
Da Empoli una critica per l'apertura del CASMS ai granata
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© foto di Giacomo Morini

Apprendiamo con sconcerto, dal sito ufficiale del Torino Calcio, che la trasferta dei tifosi granata ad Empoli per la penultima giornata di campionato è stata aperta a tutti sebbene, in precedenza, l’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive aveva posto delle restrizioni per i non possessori dell’ormai fallimentare e inutile Tessera del Tifoso. Questo il testo integrale che campeggia sulla pagina del club torinese:


“Il Torino Football Club desidera informare i propri tifosi che, a seguito di un intervento della Società presso l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ed il CASMS, sono state riviste le precedenti determinazioni assunte in merito alla possibilità di assistere alla partita Empoli-Torino per i non possessori di Tessera del Tifoso.

Pertanto biglietti di settore ospiti saranno in vendita da mercoledì alle ore 12.00 a giovedì alle ore 19.00 anche per i non possessori di Tessera del Tifoso”.


Premettendo che personalmente ho una certa avversione, in senso assoluto, circa le restrizioni e dell’Organo che le determina e più specificatamente verso l’introduzione dell’odiosa Tessera, in questo caso ci troviamo di fronte ad uno scenario che definire grottesco è dire poco.


Abbiamo assistito, nel corso della stagione, a divieti e restrizioni ridicole, a paradossi ed ingiustizie subìte un po’ da tutte le tifoserie, ma leggere che “a seguito di un intervento della Società (il Torino) presso l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ed il CASMS sono state riviste le precedenti determinazioni” non ci può lasciare indifferenti.


Le regole e le leggi, per quanto obbrobriose, devono valere per tutti indistintamente. Non possiamo accettare che certi club abbiano la forza di influenzare e/o sovvertire le decisioni prese dagli Organi preposti ed altri club, invece, che devono perennemente subìre in silenzio le determinazioni degli stessi. Non possiamo accettare che esistano figli e figliastri, tifoserie di Serie A e tifoserie di Serie B. Fa male, molto, leggere ed apprendere che le misure di rigore siano state modificate dopo l’intervento di un Presidente di una società, in questo caso Cairo.


E’ questo che infastidisce, che irrita e indispone, perchè per quanto mi riguarda le trasferte dovrebbero essere libere per tutti. Sempre. E senza Tessere. E poi si lamentano perchè gli stadi si svuotano…

Per completezza d'informazione l'autore del pezzo, il giornalista Alessandro Marinai, ha contattato la nostra redazione per specificare quanto segue: "Non è un discorso di empolesi o non... E' un discorso di regole che devono valere per tutti. Per me non esisterebbe nessun divieto e quindi ben vengano i tifosi del Toro, ma è il modo in cui si è sviluppata la vicenda che è antipatica. Nei confronti di tutti coloro che hanno subìto restrizioni, non solo per gli empolesi...".