Criscitiello: “Ecco come i club stanno ammazzando i giovani”

09.11.2020 13:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tmw
Michele Criscitiello
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Michele Criscitiello

Nell’editoriale su TuttoMercatoWeb il direttore Michele Criscitiello ha affrontato il tema della sospensione del campionato Primavera a causa della nuova ondata del Covid. Ecco che cosa ha scritto:

“Sospendiamo il campionato Primavera!
La Lega ha chiesto alle società che votino sulla sospensione o meno del campionato, anche se la domanda era abbastanza rivolta ad una risposta scontata "sì, sospendiamo". Su 23 voti, hanno votato anche le società di serie A che però fanno il Primavera 2, 11 hanno detto continuiamo e 12 hanno chiesto la sospensione. Sapete chi ha votato per la regolare prosecuzione? Società come Ascoli ed Empoli, di serie B con un centesimo del fatturato di società che hanno chiesto lo stop come Juve, Inter, Atalanta e Lazio. Tra le grandi volevano andare avanti Milan, Napoli e Roma. Poi le solite indecise, quelle che non sanno prendere una decisione che sono state inserite nella lista dello stop. Sapete perché lo hanno fermato? Perché i club non sono in grado di richiedere un nuovo protocollo, per risparmiare poche migliaia di euro con tamponi rapidi e perché non c'è la voglia reale di far crescere questi giovani che vengono messi ancora una volta nello stanzino dello spogliatoio. Poi ci lamentiamo che in Italia i club rischiano di non pagare gli stipendi. Presidenti che hanno un unico modo di fare soldi: i diritti tv. Non hanno mai saputo mettere a reddito gli stadi, il marketing e - tranne alcune società - non sanno fare le plusvalenze. Società che a libro paga hanno milioni di euro di commissioni e pagano 1 milione calciatori stranieri per 5 partite all'anno e poi non possono permettersi un nuovo protocollo per non far fermare la giostra dei giovani, già fortemente penalizzata lo scorso anno. Unico campionato, insieme alla D, sospeso e mai ripreso. Un protocollo da dilettanti per la Primavera nonostante siano quasi tutti calciatori professionisti. E qualcuno ci dovrebbe spiegare come mai lo scorso anno è stato interrotto il campionato ma a settembre è stata giocata la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Verona. Allora si sarebbero potuti fare anche play off e play out senza assegnare lo scudetto all'Atalanta? Se il Napoli fosse stato più furbo avrebbe potuto fare ricorso perché se una stagione si considera chiusa non si può far giocare la finale della Coppa precedente. Anche in D hanno fatto così. Prima classificata promossa, ultime 4 retrocesse in Eccellenza ma finale di Coppa Italia annullata perché altrimenti sarebbero arrivati i ricorsi, in quanto si riferiva ad una competizione della stagione precedente. Il blocco del campionato Primavera è solo un tappeto voluto da alcuni club per nascondere la polvere ai propri superiori. Altrimenti grandi società avrebbero dovuto spiegare come mai queste squadre, anche quest'anno, non vinceranno nulla e come mai ogni domenica si fanno brutte figure su tutti i campi di Italia. Molti responsabili di settori giovanili, ai propri posti da troppo tempo, sono arrivati alla frutta. Senza aver tirato fuori un giocatore vero per la prima squadra e spesso senza trofei con tanti, tantissimi, soldi spesi tra investimenti, vitto e alloggio da pagare a calciatori arrivati da ogni angolo del mondo che nei due-tre anni successivi si sono ritrovati a fare la C e la D. C'è la sosta delle Nazionali, avremo tempo da perdere, in questi giorni vi dimostreremo dove sono finiti calciatori di grandi squadre che 2-3 anni fa giocavano in Primavera e adesso spariti nel nulla. Ci sono le eccezioni ma per società che investono così tanto la regola dovrebbe comandare sull'eccezione. Poi è anche vero che quando ti escono giocatori forti come Zaniolo o Kulusevski fai cassa ma a valorizzarli sono stati altri e non la società di appartenenza”.