Mimmo Di Carlo: "Crotone? Bell'ambiente, simile al mio Chievo. Ma per ora nessun contatto"

 di Claudio Colla  articolo letto 1280 volte
Mimmo Di Carlo: "Crotone? Bell'ambiente, simile al mio Chievo. Ma per ora nessun contatto"

Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Mimmo Di Carlo, candidato alla successione di Davide Nicola sulla panchina del Crotone (insieme a Stefano Colantuono, Gianni De Biasi, ed Edy Reja, come rivelato dal direttore sportivo pitagorico Giuseppe Ursino), ha affermato: "Fa piacere essere accostati al Crotone. È una società competente, in cui si fa calcio sul serio, e in cui l’allenatore può esprimere le proprie idee. Vi dico però che, fino a oggi, non ho avuto nessun contatto. Personalmente quest’anno vorrei poter ritornare in A, l’entusiasmo sarebbe a mille.

Il Crotone può salvarsi, sì, e lotterà insieme alle altre, come previsto. L’anno scorso hanno fatto un’impresa, come ho fatto io con il Chievo qualche anno fa, senza fare mercato a gennaio. Ricordo l’entusiasmo che si era creato, e che ci portammo l’anno dopo, quando arrivammo decimi. Quando si va a Crotone, si deve sposare la causa al 100%, come al Chievo. Ci si deve immergere nella città, nella società, solo così si possono ottenere gli obiettivi.

Per me è stata una scelta non continuare in B, per tentare di tornare in A. Se sarò ritenuto giusto per quel progetto lì, la proprietà deve essere convinta della scelta, così come deve esserlo il tecnico. La scelta di Nicola? Bisogna chiedere a lui. La sua storia a Crotone è stata importante. Insieme a proprietà e giocatori hanno creato qualcosa che avrebbe potuto essere duraturo, ma è inutile starne a discutere, da fuori".