Serie A, Fiorentina-Juventus finisce 0-0. Meglio i viola dei bianconeri

Fiorentina più padrona del campo e poco concreta nei tiri finali. Tre cambi forzati per Sarri.
14.09.2019 17:15 di Elena Rossin   Vedi letture
Dalbert e Bernardeschi
© foto di Federico De Luca 2019
Dalbert e Bernardeschi

Uno zero a zero con rimpianti per la Fiorentina che non ha saputo sfruttare le occasioni create, mentre la Juventus deve ancora assimilare il gioco di Sarri. Primo tempo a lungo dominato dai viola, ma la partita dei bianconeri è stata condizionata anche da due cambi forzati, con Douglas Costa e Pjanic che hanno dovuto lasciare il campo per infortuni a Bernardeschi e Bentancur. Le occasioni migliori le ha avute la squadra di Montella che si è schierata con il 3-5-2 con in attacco la coppia formata Ribery-Chiesa. Al 15' è proprio il giovane figlio d'arte a mettere in difficoltà Szczesny, che gli rinvia addosso rischiando un clamoroso assist. Dragowski, invece, viene impegnato su un tiro di Matuidi al 19' ma poi non deve più effettuare parate. Al 41' è incredibile la palla gol che spreca Dalbert su assist di Ribery: di testa, da due passi, esalta i riflessi del portiere polacco che devia in angolo.

Anche nella ripresa la Fiorentina continua ad essere padrona del campo contro la Juventus che non riesce a tenere palla e, soprattutto, a creare occasioni da gol. I viola riescono spesso ad arrivare nei pressi dell'area di rigore bianconera, ma faticano a trovare chi  termini l’azione. Buone giocate di Ribery e positivi gli inserimenti di Chiesa. Sarri, come già nel primo tempo, anche nella ripresa è costretto all'ennesimo cambio per infortunio fuori Danilo e dentro l’ex Cuadrado. Ronaldo non incide un po' perché i compagni non lo servono a dovere e un po’ perché non si mette in condizione di ricevere palla. L'unico guizzo di CR7 arriva a pochi minuti dal fischio finale con una rovesciata da pochi passi dalla porta viola che fa tremare il Franchi prima di finire sul fondo.