ROMA: "Pagate i debiti"

07.10.2008 17:54 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Eurosport
ROMA: "Pagate i debiti"
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Non sono più possibili deroghe. La Roma deve rientrare dal debito con Unicredit e deve farlo entro tre mesi. Questo è quanto hanno imposto i vertici del gruppo bancario al club di Rosella Sensi, perché la crisi dei mercati non risparmia nessuno e Unicredit (che ieri in borsa ha ceduto oltre il 5%) ha bisogno di liquidità e non può più permettersi di aspettare. A fine agosto Unicredit e Italpetroli (ovvero l'azionista di maggioranza della Roma Calcio) avevano trovato un accordo per dilazionare il debito negli anni, ma l'accentuarsi della crisi dei mutui ha messo nei guai l'istituto di credito che è stato così costretto a rivedere i piani.

Il debito della famiglia Sensi ammonta a 365 milioni di euro e il piano di ammortamento prevede il pagamento di una prima tranche di 130 milioni entro il prossimo 31 dicembre. E' una cifra che la Roma al momento non ha a disposizione e che difficilmente potrebbe raccogliere anche qualora decidesse di liberarsi di tutte le attività di Italpetroli; per questo la Sensi ha chiesto una proroga al 30 marzo, ricevendo per tutta risposta il parere negativo della banca di Alessandro Profumo - che detiene il 49% delle azioni della Italpetroli.

La Roma sta vagliando le possibili soluzioni, e pare che per questo stia valutando l'ipotesi di un aumento di capitale per consentire l'ingresso di un nuovo socio. Unicredit vedrebbe invece nella cessione del club la soluzione migliore, ma anche sotto questo punto di vista al momento sono arrivate solo indiscrezioni. Come l'interesse di tre magnati USA che starebbero 'sondando il terreno' per un eventuale investimento nella società giallorosa, ma tra i possibili pretendenti potrebbe esserci anche un gruppo arabo: si è parlato di un possibile interessamento di Tarak Ben Ammar, un finanziere franco-tunisino che potrebbe fungere da mediatore per avvicinare al club giallorosso eventuali investitori arabi ("Non è materia mia" - ha però risposto in serata Ammar). Quel che è certo è che Unicredit non può attendere oltre. L'ultimatum è stato posto. La palla ora passa alla Roma.