Rigori, se è stato concesso al Genoa non è scandaloso quello granata

27.01.2014 17:12 di Marina Beccuti   vedi letture
Rigori, se è stato concesso al Genoa non è scandaloso quello granata
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© foto di Federico Gaetano

Due casi spinosi a livello arbitrale hanno fatto discutere nella giornata di campionato appena conclusa. L'Atalanta ha dato di testa sul rigore concesso al Torino, con presunto fallo di Consigli su Cerci, mentre la Fiorentina ha protestato, ma con signorilità, in puro stile Montella, per quello concesso al Genoa che ha permesso ai rossoblù di passare in vantaggio al Franchi. Dunque Cerci è stato atterrato da Consigli, che prima aveva allontanato la palla, per cui l'ala granata non sarebbe più arrivato sul pallone, tecnicamente non era calcio di rigore. Tuttavia il portiere bergamasco è uscito a valanga sul giocatore travolgendolo e facendogli male alla schiena, costringendo poi il giocatore ad uscire anzitempo. A velocità normale però l'impressione che sia un fallo da rigore c'è, dunque non c'è così tanto da contestare come hanno fatto i bergamaschi. In pratica un calcio di rigore è anche questione di velocità dell'azione, con l'occhio umano che può essere tratto in inganno. L'Atalanta poi ci ha messo del suo ad esaltare il fatto, si sa che Colantuono è un po' fumino e a Torino l'abbiamo conosciuto, uomo generoso ma con i nervi ogni tanto a fior di pelle. All'andata però sono stati zitti su un fatto deciso a loro favore... Comunque sia se Tagliavento avesse deciso diversamente ora staremmo qui a discutere che era calcio di rigore, alla fine una decisione, sbagliata o giusta che sia, fa sempre discutere. L'importante è non trascinarla per le lunghe, perchè di episodi simili ne è pieno il mondo del calcio.

Il rigore concesso al Genoa invece è una furbata di Antonelli, che non è stato assolutamente toccato da Neto (anche se il rossoblù ha detto il contrario...), ma si è trascinato con la gamba cadendo in modo plateale, questo sì che non era rigore, ma simulazione, peccato che in questo caso l'arbitro Tommasi ci sia cascato, così com'è stato annullato un gol ad Aquilani che pareva regolare e non in fuorigioco. Eppure non ci risulta che Montella e i giocatori abbiano fatto silenzio stampa, pur essendo stati bistrattati dalle decisioni arbitrali. Si vede che il terzo posto del Napoli non deve essere intaccato...