Mauri non ci sta e nega di essere ancora al centro di sospetti sul calcioscommesse

17.10.2014 12:04 di Marina Beccuti   vedi letture
Mauri non ci sta e nega di essere ancora al centro di sospetti sul calcioscommesse
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L'anno scorso un tweet dell'allora attaccante granata Riccardo Meggiorini aveva creato un caso con Stefano Mauri alla vigilia di Lazio-Torino. Con il laziale che si era rifiutato di dare la mano a Meggiorini in campo. Oggi il nome del centrocampista biancazzurro è comparso nuovamente su alcuni media per quanto riguarda le indagini della Procura di Cremona. Mauri però non ci sta e l'ha ribadito con un comunicato apparso sulla sua pagina di Facebook.

"Leggo dalle solite testate giornalistiche approssimative e male informate che il mio nome torna al centro dell'inchiesta, perchè la Procura sospetta che “Stefano160268”, nickname che dialoga con Palmieri coinvolto nel giro delle scommesse, possa essere io. Questa cosa è veramente assurda e ha dell’incredibile: la Procura di Cremona ha la disponibilità del mio computer personale da più di 2 anni; non ci voleva (e non ci vuole!) molto a verificare qual è l'account Skype che utilizzavo: dall'elenco utenti Skype é possibile verificare le generalità dell'utente comparso sulle pagine dei giornali, che spero la Procura abbia già trovato, e che certamente non sono io. Non posso credere che testate giornalistiche così importanti, sempre ammesso che la Procura abbia davvero i sospetti di cui si parla, non abbiano svolto le opportune verifiche. Mi rendo conto che "il caso Mauri" abbia più effetto ed impatto mediatico, ma non posso accettare ancora questi sospetti su di me e quindi, d’ora in avanti, mi tutelerò nelle giuste sedi insieme ai miei avvocati".