Juve, il piano (arduo) per arrivare a CR7

04.07.2018 00:01 di Claudio Colla   vedi letture
Juve, il piano (arduo) per arrivare a CR7
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© foto di Imago/Image Sport

Ha sfondato la metaforica barriera del suono del tam-tam estivo l'indiscrezione proveniente in giornata dalla Spagna, secondo la quale niente meno che Cristiano Ronaldo, re del calcio degli Anni 2010 (insieme naturalmente a Lionel Messi), potrebbe approdare tra le file della Juve. Tra tanta ironia sui social, anche nei gruppi a tema Toro, gli osservatori stanno analizzando come tale operazione possa apparire realistica per i "cugini" bianconeri, quanto meno dal punto di vista finanziario; qualora CR7 fosse effettivamente l'ultimo colpo in entrata (dopo Perin, Emre Can, e Cancelo, oltre ai già preannunciati Caldara e Spinazzola), e a Buffon, Asamoah, Lichtsteiner, in uscita facessero seguito tutti i potenziali partenti (Sturaro, Pjaca, Mandzukic, Alex Sandro, Rugani, Benatia, Marchisio, e Higuain), lasciando così comunque scoperto un posto da laterale sinistro e uno da difensore centrale, e rinunciando naturalmente a Sergej Milinkovic-Savic, l'ammontare tra il risparmio in termini di stipendi e il denaro accumulato per i cartellini ceduti raggiungerebbe a stento 275 milioni di euro, mentre il costo dell'operazione complessiva, inclusiva della commissione per l'agente della star lusitana, Jorge Mendes, si aggirerebbe, secondo Sport Mediaset, intorno a 500 milioni di euro. Difficile dunque, a meno che Real o Ronaldo non vengano meno alle proprie attuali richieste, ipotizzare al momento la presenza delle coperture necessarie per l'operazione; il tutto, naturalmente, al netto di ciò che il cinque volte Pallone d'Oro rappresenterebbe in termini di introiti legati a diritti d'immagine, merchandising, titolo in borsa: una vera e propria azienda nell'azienda.