DUNGA spiazza l'Italia: Amauri giocherà nel Brasile

16.10.2008 14:18 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Stampa.it
DUNGA spiazza l'Italia: Amauri giocherà nel Brasile
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A come Amauri, a come addio. L'attaccante della Juve è vicino ad una scelta, sta per finire la lunga telenovela a proposito del suo passaporto (italiano) e di quale maglia vestirà in Nazionale. Tra Brasile e Italia la spunteranno i verdeoro, come già accaduto nelle due finali Mondiali, Messico '70 e Usa '94, con le due superpotenze una di fronte all'altra. Il ct Carlos Dunga sta pensando di convocare Amauri per l'amichevole del 19 novembre con il Portogallo. Lui non vede l'ora: «Sceglierò chi mi chiama per primo – ha sempre spiegato – non potrei dire di no né all'una né all'altra federazione. Il Brasile è il mio Paese ed è il massimo per un calciatore, ma in Italia sono cresciuto come giocatore e come uomo».

Il problema, visto dalla sponda azzurra, è che il passaporto tarda ad arrivare: «Ci vorrà tempo, settimane o mesi, dipende tutto dalle autorità e dalla burocrazia – sospira il giocatore – siamo nelle loro mani». Anche perché la pratica è doppia: prima va ottenuto il documento della moglie Cynthia, da dieci anni residente nel nostro Paese, solo in seguito toccherà al congiunto, anch'egli prossimo al decennale di permanenza in Italia. Il rischio di andare troppo per le lunghe è concreto e l'ex rosanero, a 28 anni compiuti, sa che il Mondiale in Sudafrica del 2010, con una maglia o con l'altra, potrebbe già essere l'ultima grande occasione per vivere da protagonista una grande competizione. «Dunga con me non si è mai fatto sentire, se avessi il passaporto e Lippi mi chiamasse andrei di corsa» diceva solo un mese fa, il 14 settembre, dopo il primo gol in campionato con la Juventus (1-0 all'Udinese) e il primo colloquio con l'allenatore campione del mondo. «Lo ringrazio perché mi ha fatto sentire importante».

Nel frattempo, però, qualcosa è cambiato. Il ct verdeoro, esaurito il doppio impegno di qualificazione mondiale con Venezuela (4-0 in trasferta) e Colombia (la scorsa notte), è orientato – assicurano nell'entourage della Seleçao – a concedere una chance ad Amauri nella prossima amichevole del 19 novembre in programma a Gama, nei pressi di Brasilia. Ospite d'eccezione, per inaugurare il nuovo stadio Bezerra, il Portogallo di Cristiano Ronaldo. L'idea di Dunga è sfruttare il test per testare qualche nuovo giocatore, tra cui il bianconero (con l'interista Mancini, appena entrato nel giro), ancora poco conosciuto in patria. Esperimenti che consentirebbero al selezionatore, fra l'altro, di venire incontro alle esigenze dei grandi club europei, Milan e Inter in testa, risparmiando la trasferta intercontinentale a qualcuno dei titolari fissi, come Kakà e Julio Cesar.