Verso Torino-Genoa. I granata si aggrappano anche alla Storia

Verso Torino-Genoa. I granata si aggrappano anche alla Storia
martedì 7 maggio 2013, 18:45Risultati classifiche
di Riccardo Billia

Come da pronostico, la gara di domani sera contro il Genoa, dirà molto sul futuro delle due squadre. Dopo aver dilapidato un patrimonio di tranquillità, il Toro non può più permettersi passi falsi. E all'Olimpico approda una squadra, quella di Ballardini, con il vento in poppa, dopo due vittorie consecutive. Ma se l'obbligo di non sbagliare può mettere in ansia l'undici di Ventura, ci sono un paio di certezze che si schierano a fianco dei granata: la compattezza del gruppo e la storia. Nonostante quattro ko consecutivi, il Toro non ha mai dato l'impressione di aggirarsi in campo come un pugile suonato, primo tempo di Firenze a parte. Ma se nel derby non ha quasi mai sfoderato le armi più pericolose del suo potenziale, con il Milan il rammarico è ancora vivo per aver gettato al vento un punto preziosissimo, quando ne avrebbe meritati tre. Le prestazioni di spessore non regalano punti. In alcuni casi è un'equazione esatta, soprattutto quando hai, dall'altra parte, chi ha il potere di agire da guastafeste.

Balotelli docet. Però consentono di alimentare la speranza di rompere l'incantesimo. Quello che impedisce ai granata di muoversi in classifica, ma non di proporre un'idea di calcio, cosa che a Torino negli ultimi anni non era propriamente all'ordine del giorno. A supportare l'ottimismo per la sfida contro il Genoa interviene anche la storia. Schiacciante la supremazia granata tra le mura amiche: 27 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte. La più indigesta rimane l'ultima marchiata Milito, che ci condannò alla retrocessione di fatto. E giunta l'ora della vendetta, servita su un piatto d'argento, affinchè si possa raccogliere una vittoria d'oro.