ESCLUSIVA TG – P. Paganini: “Il Toro ha la convinzione e i giocatori per eliminare il Wolverhampton”

18.08.2019 07:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Paolo Paganini
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Paolo Paganini
© foto di Federico De Luca

Paolo Paganini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Paganini è un giornalista Rai esperto di calciomercato e conduttore di trasmissioni sportive. Con lui abbiamo parlato degli scenari che potrebbero riguardare il Torino in questa parte finale del mercato.

Per il Torino adesso inizia un periodo cruciale: le due partite di andata e ritorno di spareggio per accedere all'Europa League con il Wolverhampton, in mezzo la prima partita di campionato con il Sassuolo in casa e, poi, la trasferta in casa dell'Atalanta. Come vedere il Torino in questo momento?

"Iniziare presto la stagione, come è stato per il Torino, vuole dire essere subito pronti in modo da essere preparati e avere una rosa all'altezza che garantisca poi un rendimento più o meno costante durante tutto l'anno. Da questo punto di vista mi sembra che sia Cairo, che ha confermato Mazzarri che ha fatto molto bene l'anno scorso, sia appunto l'allenatore hanno dato questo tipo d'indicazione. Ora servono due o tre tasselli per poter alzare il livello qualitativo della rosa e, soprattutto, centrare l'obiettivo che è quello intanto di arrivare alla fase a gironi dell'Europa League".

Il Wolverhampton è di altra caratura rispetto al Debreceni e allo Shakhtyor Soligorsk.

"Certo, e poi ha iniziato prima del Torino visto che la Premier League è alla seconda giornata ed è già rodato e poi sappiamo benissimo che le squadre inglesi sono molto difficili da affrontare, però, mi sembra che il Torino abbia dimostrato, al di là degli avversari che ha incontrato, di avere già una sua solidità, come aveva già confermato l'anno scorso in campionato. Di conseguenza anche i meccanismi del Torino sono più rodati e giocatori come Zaza e lo stesso Belotti mi sembra che siano già pronti e vedano bene la porta. Questo è importante perché sono questi giocatori che devono far passare il turno".

Parlava di rinforzi, sono settimane che si scrive e si dice di Verdi che è legato all'arrivo di Lozano al Napoli, ma non si è ancora sbloccato nulla.

2Comunque la trattativa per Lozano è ben avviata tra Napoli e Psv e Verdi è sicuramente un giocatore che nel contesto del Torino può rappresentare davvero un elemento di spicco, anche perché può adattarsi a più ruoli. Credo che Verdi sia la prima scelta del Torino, aspettando quello che accade al Napoli. E' il mercato questo, molte squadre non solo il Torino ma anche il Napoli e tutte le altre per effettuare i colpi che mancano aspetteranno, secondo me, gli ultimi giorni di mercato. Dalla prossima settimana si entrerà nella fase calda visto che poi il 24 inizia il campionato".

Oltre a Verdi, di quali altri rinforzi avrebbe bisogno il Torino?

"Di un elemento a a centrocampo forse di Torino ha bisogno. Infatti, ti ha parlato di un possibile scambio Gustafson-Bessa, ma, come ho detto, finora il Torino ha dimostrato di avere una rosa all'altezza della situazione ed è anche difficile in qualche modo andarla a modificare. Ci vorrebbe proprio l'elemento che possa in qualche modo far alzare il livello qualitativo. Verdi lo è e magari poi potrebbe arrivare un altro centrocampista e una volta sistemati questi due tasselli il Torino potrebbe essere a posto così. Ovviamente tutto dipende dal fatto se riuscirà a centrare o meno il primo obiettivo stagionare che è quello della qualificazione ai gironi dell'Europa League".

Attendere all'ultimo per dare i rinforzi alla squadra non può essere un boomerang? Se con il Wolverhampton malauguratamente il Torino non passasse il turno poi i tifosi non sarebbero molto contenti se per tempo non sono stati presi i giocatori che servivano.

"Diciamo che è un po' Il rovescio della medaglia, Mazzarri ha fatto la preparazione con un certo gruppo e magari si prova ad andare avanti con questi giocatori cercando di centrare l'obiettivo e se poi si riesce nell'intento a quel punto si prendono i rinforzi. Gli obiettivi del Torino devono essere di qualità e se non è Verdi deve essere uno, faccio un esempio, come de Paul e a centrocampo potrebbe essere Fofana. Giocatori che una volta raggiunto l'obiettivo alzano livello per poter affrontare bene campionato ed Europa League".

Al Torino non servirebbe anche un terzino per non dover ricorrere in caso di bisogno ad adattare giocatori che forse non hanno del tutto le caratteristiche per questo ruolo?

"Sì, ma negli ultimi giorni di mercato può essere fatto tanto ci sono molte squadre che hanno esuberi e di conseguenza ci possono essere i giocatori che fanno al caso del Torino. Ad esempio il Milan è una squadra che ha bisogno di cedere tanti giocatori e Laxalt è un giocatore che potrebbe rientrare nell'ottica il mercato del Torino, proprio negli ultimi giorni di trattative essendo un elemento che agisce sulla fascia sinistra potrebbe adattarsi bene al modulo di Mazzarri".

E c'è anche sempre il discorso relativo al secondo portiere?

"Secondo me, questa è una d quelle operazioni che si fanno negli ultimi giorni di mercato una volta che sono stati presi giocatori che servono come Verdi o un altro che abbia le sue caratteristiche. de Paul è sicuramente un giocatore di livello importante, però, costa anche un po' più di Verdi, quindi, bisogna vedere se è un sacrificio che il presidente Cairo ha voglia di fare. I rapporti tra il Torino e l'Udinese mi sembrano molto buoni tant'è vero che si parla anche dell'altro centrocampista Fofana. Come dicevo prima c'è anche Bessa, che non rientra nei piani del Verona, e che sarebbe per il Torino un giocatore utile più per integrare l'organico".

Per concludere, con il Wolverhampton che possibilità ha il Torino di passare il turno?

"Credo di sì, perché il Torino è una squadra ad immagine del suo allenatore. Non molla mai, è molto ben organizzata, anche se magari non è spettacolare dal punto di vista del gioco, ma comunque è una squadra pratica e aspetta il momento per poter colpire. Ha giocatori come Belotti e Zaza, e non solo, che possono fare la differenza ed andare in gol, quindi, credo che le prospettive del Torino siano buone. Il Torino ha la convinzione giusta e quando c'è e ci sono anche i giocatori che possono in qualche modo fare la differenza si hanno possibilità importanti per superare il turno".