Passa anche dal Brasile la voglia di riscatto dei granata

 di Marina Beccuti  articolo letto 4966 volte
Fonte: Dario Ruffatto per lasentinella.gelocal.it/sport
© foto di Federico De Luca
Passa anche dal Brasile la voglia di riscatto dei granata

Dal Brasile con amore per ... Marco e il Toro. Vera Lucia Rocha Do Livramento, giunta appena due mesi fa da Bahia, è stata subito iscritta al Torino club Giorgio Ferrini di cui fanno parte il marito Marco e il suocero Emilio Ballurio.

«Sono passata dai più trenta gradi di caldo di Bahia – racconta Vera Lucia – ai meno dieci di Castellamonte, ma qui ho subito trovato il calore dei tifosi granata». Fondato nel lontano 1967 da Domenico Besso, il club granata è attualmente guidato da Pier Carlo Alberto. «Grazie a Vera Lucia – spiega Marco Ballurio – è nata anche a Bahia una piccola filiale del nostro club».

Ma i desideri e le speranze dei tifosi granata sono quelli di ritornare finalmente in serie A. «Quest’anno è la volta buona per andare nella categoria che ci compete – si augura il presidente del club che porta il nome del mitico capitano granata - perché la nostra squadra si merita di poter giocare alla pari con quelli dei club più blasonati e ricchi».

Prima in classifica fin dall’inizio del campionato cadetto 2011-2012, la compagine guidata dal tecnico Ventura quest’anno ha riacceso, nei cuori granata, il calore un po’ scemato negli ultimi tempi. Ad ogni partita giocata in casa le gradinate dello stadio Olimpico sono colme di tifosi e bandiere granata.

«Va peò detto che giocare in questo stadio è come stare in trasferta – aggiunge Marco Ballurio -. L’Olimpico non ha nulla a che vedere con il vecchio Comunale, quello dell’ultimo scudetto. Per questo vorremmo che venisse ricostruito il vecchio Filadelfia, la casa naturale del Torino».

La flessione subita dalla squadra torinese in quest’ultimo periodo non preoccupa, più di tanto, i tifosi granata. «Il campionato di Serie B è lunghissimo e qualche sconfitta è comprensibile - aggiunge Pier Carlo Alberto -. Avremmo potuto avere qualche punto in più ma non ci sono stati concessi alcuni rigori evidenti. Per quanto riguarda il capitano Bianchi, siamo certi che ritroverà stabilmente la via del gol e ci porterà in Serie A per confrontarci alla pari con i cugini ‘”Gobbi”. Speriamo anche che il presidente Urbano Cairo apra finalmente il portafogli e faccia buoni acquisti, e che i giovanissimi tornino a tifare per la nostra squadra».