Eh no, così non Var. In Italia nulla serve se non passa dai soliti... noti

09.01.2018 18:48 di Marina Beccuti Twitter:   articolo letto 6209 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Eh no, così non Var. In Italia nulla serve se non passa dai soliti... noti

Il Var sembrava la soluzione ai problemi e ai litigi sulle decisioni arbitrali, invece, a quanto pare, nulla è cambiato, anzi. Ora, con il sistema, per così dire digitalizzato, le persone perbene si sentono ancora più prese per il fondello. Due casi a favore della Juventus in pochi giorni. Prima il secondo gol nel derby di Tim Cup, viziato dal fallo di Khedira sul granata Acquah, che andava annullato. A seguire un episodio analogo successo sabato sera a Cagliari. La Juventus stava pareggiando in casa della squadra sarda quando l'azione di attacco dei bianconeri è stata viziata da un evidente fallo di Benatia su Pavoletti. Fallo abbastanza grave perchè l'attaccante cagliaritano è stato colpito alla testa e dunque, secondo regolamento, il gioco andava fermato per assistere il giocatore. L'arbitro Calvarese, vien da dire il solito Calvarese (che il Torino conosce bene), invece ha deciso di far proseguire, dando la regola del vantaggio (mentre sarebbe stato rigore netto per la squadra sarda) al Cagliari che però perde palla e lancia all'attacco la Juventus che, guarda caso, con il destino travestito dalla solita fortuna sfacciata, va a segnare. Tutto regolare, l'arbitro non ha chiesto nemmeno l'utilizzo del Var per verificare cos'era successo nell'area bianconera, preferendo convalidare il gol come niente fosse.

Al fatto in sè, segue la decisione, ancora più surreale, del giudice Mastrandea, di non concedere la prova tv sul fallo del giocatore marocchino. Motivazione? "Alla richiesta di chiarimenti avanzata, l'arbitro Calvarese ha risposto di aver visto e valutato il comportamento del difensore bianconero come "normale fallo di gioco a favore del Cagliari", e di non averlo fischiato in considerazione del "vantaggio che si e' poi concretizzato" a favore della squadra sarda. Fa fede la valutazione insindacabile del direttore di gara", si legge nella nota dell'Ansa.

Per quanto riguarda il derby l'arbitro Doveri, considerato l'errore per il gol concesso alla Juventus, viziato da un fallo precedente, è stato appiedato per uno/due turni. Nel caso il fischietto romano aveva chiesto l'aiuto del Var e aveva convalidato il gol bianconero, non avendo ravveduto il fallo di Khedira su Acquah.

Ora si attende una decisione analoga per Calvarese, se mai verrà presa. Intanto però la Juventus ha portato a casa la qualificazione in Tim Cup e tre punti in campionato. Come dire che le altre squadre hanno il dovere di sentirsi cornute e mazziate come solito. E' vero che il Torino in Tim Cup non aveva fatto molto per battere i cugini ma, comunque, giocarsela fino alla fine con un solo gol di scarto, avrebbe potuto ribaltare una situazione compromessa.

Il Var è importante ma, gestito dall'uomo, con il solito dramma della pressione psicologica, crea ulteriori errori, se così vogliamo chiamarli. Rivedendo le immagini non si può dire che sbaglia due volte, ma decide per la seconda volta, aumentando così l'aggravante che qualcosa nelle decisioni arbitrali non sia proprio sempre a regolamento, ma continua ad essere un aiuto intenzionale alle solite squadre, note per il loro potere.