Ventura scarta la Sampdoria quindi Cairo non perderà il suo mister

Potenziali club interessati a Ventura sono in ordine di classifica Napoli, Sampdoria, Fiorentina e Milan, poi forse anche Roma. Mentre voci su società estere al momento non ne circolano.
18.04.2015 09:01 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Ventura scarta la Sampdoria quindi Cairo non perderà il suo mister
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Da tempo si rincorrono voci sul fatto che Ventura interessi ad altre società. Con il Torino ha un contratto fino a giugno 2016, quindi in teoria Cairo non ha l’urgenza di preoccuparsi per l’allenatore, ma da una parte le suddette voci e dall’altra i risultati conseguiti sul campo potrebbero essere motivo per blindare Ventura. In questo contesto s’inserisce anche la volontà, per altro espressa chiaramente da parte del mister, di desiderare che la società faccia chiarezza sui programmi futuri e la dichiarazione rilasciata un po’ di tempo fa non lascia dubbi a tal proposito: “La società dopo un’annata così dovrà prendere delle decisioni per capire quale sarà la direzione di un progetto iniziato quattro anni fa”.

 

Quando un allenatore parla in questi termini è evidente che vorrebbe rinforzi per avere una squadra più competitiva, quindi si potrebbe ipotizzare che se non li ottenesse potrebbe anche prendere in considerazione l’idea di vagliare proposte che potrebbero arrivargli da altre società. Quest’estate è più che probabile che sulle panchine della serie A ci saranno più cambi di allenatore. Dato per assolutamente certo che Ventura non si farebbe tentare da società che possono offrirgli meno del Torino, sia in termini di soldi sia in termini di obiettivi per la squadra, le potenziali pretendenti sono abbastanza poche, se poi si va ad analizzare caso per caso l’ipotetica rosa si riduce moltissimo.
Napoli: De Laurentiis aveva già ingaggiato Ventura nel 2004 quando la squadra era in serie C e il rapporto durò fino al sedici gennaio 2005, poi il mister decise di andarsene per la mancanza di feeling con l’ambiente e prima che il presidente arrivasse a prendere la decisione di esonerarlo.
Sampdoria: dato quasi per scontato l’addio di Mihajlovic, uno dei candidati a sostituirlo è proprio Ventura e voci attendibili confermano che ci siano stati dei contatti fra il club blucerchiato e il mister, ma quest’ipotesi alla fine è stata scartata dallo stesso allenatore e sulla decisione molto probabilmente hanno pesato considerazioni extra-calcistiche legate alla separazione dalla moglie che vive a Genova, città dello stesso Ventura e nella quale proprio alla Sampdoria aveva iniziato la carriera da allenatore nelle giovanili blucerchiate.
Fiorentina: non è proprio detto che Montella possa lasciare o che i Della Valle vogliano cambiare allenatore, ma nel caso ciò avvenisse uno dei potenziali candidati a sostituirlo potrebbe essere Ventura, ma il curriculum dell’attuale mister granata non lo porrebbe al primo posto poiché in carriera i migliori risultati che ha ottenuto sono stati l’anno scorso con il Torino, settimo posto con cinquantasette punti, e forse in questa stagione potrebbe conquistarne anche di più visto che a otto giornate dalla fine di punti i granata ne hanno quarantatre. Però le ambizioni dei viola sono alte e Ventura nonostante i suoi sessantasette anni non ha esperienza alla guida di squadre di alta classifica e anche a livello internazionale può annoverare solo la partecipazione fino agli ottavi dell’Europa League con il Torino quest’anno.
Milan: è la società che più di tutte è stata accostata a Ventura, però il presidente Berlusconi e anche sua figlia Barbara non danno adito a pensare che sceglierebbero il mister del Torino come sostituto di Inzaghi e poi le attuali vicende societarie rossonere tengono impegnata la dirigenza su altri fronti, cessione di parte delle quote a cinesi o a thailandesi, e in tal senso è stato firmato un patto di riservatezza, e nuovo stadio. L’unico che ha espresso apprezzamenti pubblici nei confronti di Ventura è stato Galliani, ma di qui a dare per certo il mister sulla panchina rossonera ce ne corre e poi su di lui pesano le stesse perplessità della Fiorentina legate al curriculum.
Discorso a parte la Roma: prima di tutto Pallotta ha recentemente dichiarato che anche per la prossima stagione l’allenatore sarà Garcia, ma questo nel calcio non è un assioma, però di voci con riscontri ad oggi accertati che avvicinino Ventura al club giallorosso praticamente non ce ne sono e anche in questo caso vale il discorso curriculum già fatto per Fiorentina e Milan.
Altre società che potrebbero strappare Ventura al Torino non ce ne sono in Italia e all’estero è molto improbabile.

 

Cairo quindi può stare tranquillo non rischia di perdere il suo attuale allenatore e anche per il rinnovo del contratto può agire senza particolare fretta ragionando su cifra e durata. Dovrà concentrarsi invece sui rinforzi perché in tal senso è pressato da Ventura e tifosi che vogliono un Toro veramente competitivo che sappia trattenere i giocatori migliori, Darmian, Glik, Peres e Maksimovic su tutti, e che venga rinforzato non con giovani o meno giovani scommesse. Se si trattasse di un incontro di pugilato si potrebbe dire che il presidente Cairo è chiuso nell’angolo, solo una mossa perfetta, rapida e ad effetto capace di sorprendere tutti, gli permetterebbe di riconquistare il centro del ring.