Non solo acquisti ma anche cessioni in vista per il Torino

Martinez e Aramu, ma anche Maxi Lopez potrebbero essere ceduti. Hanno bisogno di giocare Avelar, Gustafson e Lukic. Ajeti, Obi, Padelli e Bovo non trovano spazio in granata.
 di Elena Rossin  articolo letto 6300 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Non solo acquisti ma anche cessioni in vista per il Torino

Per rinforzare la squadra servono acquisti mirati a colmare le lacune che si sono evidenziate in questa prima parte della stagione, ma con le rose che hanno un tetto massimo di venticinque giocatori con più di ventuno anni. Dei venticinque giocatori con più di ventuno anni, inoltre, almeno quattro dovranno essere “stati formati” in squadre italiane e altri quattro nelle giovanili di quella stessa squadra che li vuole inserire in rosa. Chi trasgredisce alla norma si ritroverà con un numero inferiore di calciatori con più di ventuno anni. Diventa ovvio che per prendere nuovi giocatori le società devono prima dare via chi non rientra nei piani tecnici.

Nel Torino ci sono giocatori che per motivi differenti non trovano spazio e che saranno ceduti definitivamente o dati in prestito. Mattia Aramu non trova spazio né in attacco né a centrocampo e quindi per lui è meglio sistemarsi altrove in modo da avere maggiori chance per giocare e mettersi in mostra, oltre che accumulare esperienza. Martinez ha ripetutamente sprecato le opportunità che gli sono state concesse e grava su di lui il fatto di essere un attaccante che segna con il contagocce, quindi, visto che a Mihajlovic serve un eterno offensivo che rappresenti un’alternativa a Falque e Ljajic, già individuato in Iturbe, al venezuelano non resta che cercare fortuna altrove.

In difesa serve un centrale che sappia colpire di testa, sia rapido nei movimenti e che abbia centimetri e muscoli da far valere in area e i candidati a lasciare libero un posto, o anche due, sono Ajeti, mai utilizzato in campionato, e Bovo, in scadenza di contratto a giugno. Anche Avelar, che è reduce da due lunghi infortuni, per ritrovare la forma ha bisogno di giocare con continuità e nel Torino questo non può accadere, quindi, non stupirebbe se andasse via. Ma ci sono anche altri giocatori granata che potrebbero cambiare maglia. Maxi Lopez prima per forma fisica ora per difficoltà a prendere il posto di Belotti dato il rendimento del “Gallo” sta giocando pochissimo e questo lo colloca fra coloro che potrebbero essere ceduti. Padelli a fine stagione terminerà il suo rapporto con il Torino, non gli verrà rinnovato il contratto, e potrebbe andare via già in questa sessione di mercato. Discorso differente per i giovani Gustafson e Lukic, starà a Mihajlovic valutare se per loro è meglio restare per avere un’impostazione di crescita che continua fino a fine stagione sotto la sua guida oppure se mandarli a farsi le ossa altrove. Obi continua ad alternare periodi d’infortunio ad altri dove non sempre quando è chiamato in causa e mandato in campo rende per quanto ci si aspetti da lui e se trovasse una sistemazione altrove non sarebbe trattenuto. Tutti i giocatori che sono potenziali partenti hanno possibilità di accasarsi chi in serie A chi in B oppure all’estero, starà nella loro lungimiranza nel scegliere la collocazione migliore e nella bravura del direttore sportivo Petrachi trovare la sistemazione più adatta e magari ricavare anche qualche soldino.