Mihajlovic: "La notte può essere lunga, ma prima o poi arriva il mattino e si rivede la luce"

 di Alex Bembi  articolo letto 3671 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Mihajlovic: "La notte può essere lunga, ma prima o poi arriva il mattino e si rivede la luce"

Sinisa Mihajlovic commenta ai microfoni di Sky Sport il ritorno al successo: “Vincere oggi era fondamentale: per la classifica, per stare attaccati al carro di chi lotta per l’Europa e per far passare delle buone feste ai nostri tifosi. Avevo detto ai ragazzi che la notte può essere lunga, ma prima o poi arriva il mattino e si rivede la luce. La nostra luce oggi si è rivista nel secondo tempo, dopo il gol di Belotti. Abbiamo poi sofferto meno e sfiorato il raddoppio. Nel primo tempo invece il Genoa ha giocato meglio, noi eravamo impauriti, contratti. Loro erano più sciolti, ma è normale perché venivamo da tre sconfitte consecutive. Sono soddisfatto, i ragazzi sono stati bravi a stringere i denti e a non subire gol. Ljajic? Oggi è stato in partita, si è sacrificato e ha giocato per la squadra, si è reso pericoloso sfiorando il gol: ha fatto meglio, ma sicuramente può fare ancor meglio. Belotti? Non a caso abbiamo messo per lui una clausola rescissioria del genere. Significa che se lo merita: ha fatto un gol da vero bomber e sfiorato il raddoppio. Ha lottato come un leone, come sempre. La differenza la fanno i grandi giocatori come lui. Il mio Toro si è imborghesito? Abbiamo perso un po' la grinta, quella rabbia e quella voglia di andare a recuperare nella metà campo avversaria la palla. Il lavoro più difficile per un allenatore non è quello di allenare, ma saper gestire e saper trovare la medicina giusta per far rendere al massimo ognuno dei propri giocatori. A volte può essere la carota, a volte il bastone: dipende dal carattere del soggetto in questione".