Fra Torino e Napoli lotta per i tre punti: lo impone la classifica

Quagliarella, Maxi Lopez, Martinez, El Kaddouri e Farnerud sono le armi a disposizione di Ventura per avere la meglio sul Napoli. Benitez risponderà con Higuain, Callejon, Hamsik, De Guzman e Gabbiadini.
01.03.2015 13:15 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Fra Torino e Napoli lotta per i tre punti: lo impone la classifica
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© foto di Federico De Luca

Undici risultati utili consecutivi che vogliono dire ventuno punti conquistati e da sette turni sempre in gol per un totale di diciannove e dieci subiti per quel che riguarda il campionato e in più approdo agli ottavi di finale d’Europa League. Questi sono i numeri del Torino, unica nota che stona l’eliminazione dalla Coppa Italia da parte della Lazio, ma tutto sommato ci sta. Il Napoli dopo quattro vittorie consecutive ha perso con il Palermo, ma si è rifatto subito nel turno successivo tornando a vincere con il Sassuolo e in questo lasso di tempo ha realizzato undici gol e ne ha incassati sei. Anche la squadra di Benitez è approdata agli ottavi di finale d’Europa League e in Coppa Italia dovrà giocare la semifinale con la Lazio con gara d’andata fra tre giorni.

 

E’ evidente che le due squadre siano in salute. L’obiettivo primario del Napoli è scalzare la Roma dal secondo posto e poiché ha tre punti in meno dei giallorossi, che nel posticipo di domani sera affonderanno la Juventus capolista, ha l’obbligo di battere il Torino. I granata non hanno un traguardo così definito da raggiungere, anche perché società, allenatore e giocatori non si sbilanciano parlando solo di crescita e di fare bene, però visto che nello scorso campionato il Torino è arrivato settimo proprio per il discorso della crescita dovrebbe arrivare almeno sesto e questo potrebbe garantirgli l’accesso all’Europa League se la finale di Coppa Italia sarà giocata da due squadre che per piazzamento in campionato già accederanno alle coppe internazionali. Il sesto posto oggi è occupato da Genoa e Sampdoria che hanno trentasei punti, il Genoa non giocherà, poiché la gara con il Parma è stata rinviata a data da destinarsi, mentre la Sampdoria dovrà vedersela nel pomeriggio a Bergamo con l’Atalanta, l’Inter (trentacinque punti) nella gara pre-serale affronterà a San Siro la Fiorentina, il Milan, che aveva trentatre punti come Torino e Palermo, ieri sera nell’anticipo non è andato oltre il pareggio con il Chievo di conseguenza ha fatto un passettino in avanti e i siciliani riceveranno nel pomeriggio l’Empoli. Anche il Torino ha quindi bisogno dei tre punti se vuole risalire la classifica e conquistare almeno il sesto posto.

 

Il Torino ha utilizzato tantissime energie mentali e fisiche nella gara a Bilbao giovedì sera e non ha un organico che gli permetta di effettuare un massiccio turnover cosa che invece può fare il Napoli che tra l’altro in Europa League ha disputato una gara di tutta tranquillità forte del quattro a zero dell’andata in Turchia. La squadra di Ventura dovrà trovare le risorse per disputare un’altra partita senza risparmiarsi traendo le energie dall’entusiasmo per la vittoria in Europa League. Il rischio maggiore per il Torino è avere dato tutto giovedì e di non aver avuto sufficiente tempo per ricaricarsi. Le motivazioni però per i granata non mancano e l’orgoglio di disputare un’altra gara gagliarda con una grande squadra sommato alla spinta del proprio pubblico dovrebbe conferire la forza per non arrendersi e superare anche quest’ostacolo. Higuain, Callejon, Hamsik e De Guzman o Gabbiadini da una parte e due fra Quagliarella, Maxi Lopez e Martinez più altri due fra El Kaddouri, Benassi e Farnerud dall’altra, ma per tutti potrebbe esserci spazio nel corso della partita, saranno i giocatori che devono trascinare le rispettive squadre al successo.