VERSIONE MOBILE
tmw
 Giovedì 18 Dicembre 2014
PRIMO PIANO
21 Dic 2014 15:00
Serie A TIM 2014-2015
  VS  
Torino   Genoa
[ Precedenti ]
PRIMO PIANO

Due punti dalla meta e dopo 1085 giorni la riscossa granata

Tre giorni ancora d'attesa e poi la festa granata avrà inizio. Domani l'Alta Corte del Coni emetterà la sentenza sulla gara condizionata dal black out con il Padova. Per il Torino la serie A non deve essere un punto d'arrivo, ma di partenza.
17.05.2012 11:59 di Elena Rossin  articolo letto 2598 volte
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Il tifoso granata che abita a Torino, e non solo, in questi giorni quando si affaccia alla finestra o cammina per strada inevitabilmente vede sventolare le bandiere bianconere, ovviamente fa finta di nulla perché pregusta e già vede quelle granata che sono pronte e attendono con impazienza di essere esposte. Ancora qualche ora di pazienza e le finestre, i balconi e le facciate degli edifici cambieranno aspetto. I colori bianconeri non spariranno, ma in compenso comparirà il granata. Sono passati 1.082 giorni dal fatidico 31 maggio 2009, ultima partita dei granata in serie A (Roma-Torino 3-2 a segno 9’ Vaillatti, 36’ Menez, 74’ Vucinic, 83’ rigore Totti, 88’ Ventola), e domenica saranno 1.085: un’eternità zeppa di tante amarezze e solo di qualche piccola ed effimera gioia, ad eccezione dell’ultima stagione dove la tendenza si è invertita.

Qualcuno penserà che bisogna stare zitti ed attendere di conquistare i due punti che garantiscono aritmeticamente la serie A al Torino prima di pensare di aver voltato pagina. Tenero scaramantico. Certo la prudenza non è mai troppa soprattutto per chi negli ultimi decenni ha subito delusioni a ripetizione e dalla stagione 1989-1990, quella che ha visto per la seconda volta nella storia il Torino piombare nella cadetteria, ha dovuto sopportare undici su ventitre campionati in serie B, ma è giunto il momento di cambiare mentalità e iniziare a pensare da vincenti. Il vincente è conscio dei propri mezzi - ovviamente conosce i propri limiti altrimenti sarebbe solo un presuntuoso - e di conseguenza sa che può ottenere quello che vuole: con tutto il rispetto per il Modena però il Torino ha ventotto punti in più e quindi la vittoria è alla sua portata senza se e senza ma.

Potrebbe anche accadere che domani l’Alta Corte del Coni decida si assegnare al Torino i tre punti della gara d’andata con il Padova quando all’Euganeo si spensero e riaccesero le luci più volte fino a quando tutti rimasero al buio. Se ciò avvenisse sarebbe finalmente ristabilito che la sicurezza degli spettatori è una priorità che va messa in primo piano davanti a tutto e a tutti. Ovviamente una sentenza positiva al Torino sancirebbe anche la serie A, però in fondo il tifoso granata i punti per lasciarsi alle spalle il grigiore degli ultimi anni vuole che arrivino dal campo e non da un’aula di tribunale; quasi quasi sarebbe più carino se l’Alta Corte del Coni rinviasse di qualche giorno la sentenza, visto che oramai questa vicenda si è trascinata per un tempo esagerato e quindi qualche giorno in più non cambierebbe nulla, così la serie A per il Toro arriverebbe prima dal campo.

Al termine della partita con il Sassuolo Ventura ha detto: “Speriamo di tinteggiare al più presto Torino di granata. Alla mia prima conferenza stampa mi era stato detto che non c’era più niente e io ho detto che il vero obiettivo non era andare in serie A, ma riaccendere una cellula granata per poter tornare ad essere orgogliosi di essere tifosi del Toro. Io credo che adesso questa cellula sia viva, dobbiamo solo continuare, ma da solo mi è difficile, a innaffiarla”. Parole sacrosante che però vanno un po’ corrette in quando non era del tutto vero che non c’era più niente, perché i tifosi del Toro c’erano eccome, infatti lo stesso Ventura ha detto che alla prima partita ufficiale della stagione, quella di Coppa Italia con il Lumezzane il tredici agosto, allo stadio si presentarono quindici-sedici mila granata, molti dei quali magari scettici e senza tante speranze, ma comunque presenti a prescindere e nonostante tutto perché Torino è stata e resterà granata. Domenica al termine della gara con il Modena inizierà la festa e dovrà coincidere anche con un nuovo corso, che potrà essere tale solo se il Torino rimarrà stabilmente in serie A: non un traguardo, ma una partenza.


Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
 

TORINO, UN NOME DAL GRANDE FASCINO PER L'ATTACCO

Toro d'attacco, è questo il leit motiv del mercato di gennaio. L'arrivo di un attaccante ed un centrocampista, meglio ancora se si tratta di un trequartista, è proprio quello che serve a Ventura. Un nome si sta profilando nel futuro del Toro, quello di Aless...

CARLO NESTI: “SIAMO 7 MILIARDI DI … MOURINHO!” (ALTRI TEMI: TEPPISMO EUROPEO E STADIO MILAN)

Da alcune settimane, sono editorialista sportivo della Radio Vaticana, che, con un Papa appassionato di calcio, come...

LA ROMA NON MOLLA PERES

Non è una novità che Bruno Peres ha stregato la Roma, che pare al momento più interessata al difensore...

QUI GENOA - LESTIENNE SCALPITA IN VISTA DEL TORINO

Domenica e per le tre giornate successive Gasperini dovrà fare a meno di Diego Perotti, stangato dal giudice sportivo...

VI RICORDATE WILLYAN BARBOSA? ECCO DOV'È ORA...

Che fine ha fatto Willyan Barbosa? L'ex talento della Primavera del Torino ha già cambiato due maglie e finalmente...

LETTERE ALLA REDAZIONE, GIAMPIERO PERCHÈ?

Premetto che stimo Mister Ventura da sempre e le mie perplessità sono figlie di questo ultimo periodo e non del suo...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 18 Dicembre 2014.
 
Juventus 36
 
Roma 35
 
Lazio 26
 
Sampdoria 26
 
Genoa 26
 
Milan 24
 
Napoli 24
 
Fiorentina 23
 
Udinese 21
 
Palermo 21
 
Inter 20
 
Sassuolo 19
 
Hellas Verona 17
 
Empoli 16
 
Torino 14
 
Atalanta 14
 
Chievo Verona 13
 
Cagliari 12
 
Cesena 8
 
Parma 6*
Penalizzazioni
 
Parma -1

   Editore: TC&C srl (web content publisher since 1994) Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.