Hellas Verona, Rafael: “La vittoria con il Torino è importante per la classifica”

22.09.2014 07:01 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Hellas Verona, Rafael: “La vittoria con il Torino è importante per la classifica”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il portiere conosceva El Kaddouri e sapeva come calcia i rigori per questo è riuscito a neutralizzarlo. Per Rafael la squadra lavora molto e ha l’atteggiamento giusto e corre dall’inizio alla fine delle partite.

 

Tre punti importanti ai quali ha contribuito in modo determinante, è soddisfatto?

“Siamo contenti perché era una partita molto difficile, sapevamo che il Torino è una grande squadra e siamo riusciti a vincere. E’ stata una vittoria per il gruppo, in settimana avevamo lavorato e ci tenevamo tanto a fare una grande partita. Sono tre punti molto importanti per la nostra salvezza e per questo siamo contenti”.

 

In occasione del rigore si è superato, una grande parata?

“E’ vero e sono contento perché sto lavorando tanto insieme a mister Ermes e a tutti i miei compagni in modo da dare tanto ed essere decisivo. Per fortuna con il Torino sono stati conquistati tre punti molto importanti per la classifica”.

 

Il preparatore dopo la sua parata ha fatto quattro salti di gioia, l’avevate provata in allenamento?

“Nello staff c’è una persona che prepara tutti i materiali sulle altre squadre e sui giocatori e in settimana cerchiamo di studiare l’avversario. Avevo studiato tanto Quagliarella che è il rigorista della squadra, ma per fortuna avevo studiato anche gli altri compreso El Kaddouri, lo conosco dai tempi della Lega Pro quando giocava nel Sudtirol e in serie B nel Brescia, e sapevo che dovevo aspettare fino all’ultimo e per fortuna sono partito nel momento giusto e mi sono tuffato dal lato che lui preferisce per tirare i rigori, è stato bravo perché ha calciato forte, ma io sono arrivato sul pallone nell’istante giusto”.

 

Che Verona è poiché siete terzi in classifica alle spalle di Roma e Juventus?

“E’ un Verona che lavora tanto, sono cambiati molti giocatori, ma lo spirito del gruppo è veramente molto importante soprattutto perché quando giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi, che riempiono lo stadio e ci supportano, riusciamo in campo a esprimerci nel modo migliore. Anche in trasferta giochiamo cercando di strappare punti agli avversari e con il Torino ci siamo riusciti. Lo spirito è quello giusto ed è quello che vuole il mister, la società e il direttore: la squadra corre dall’inizio alla fine”.

 

Ionita ha segnato e lei dopo aver passato anni con il resto della squadra nelle serie minori vi potete godere il terzo posto, è un periodo straordinario?

“E’ vero siamo contenti e, come dicevo, tutti i ragazzi che sono arrivati quest’anno sono bravissimi, ognuno di loro ha la sua storia nel calcio e cercheremo tutti insieme di fare la storia del Verona. Avere lo spirito giusto è importante in un campionato dove ci sono squadre molto forti, abbiamo affrontato il Torino che disputa l’Europa League e abbiamo conquistato tre punti, non tutti ci riescono, quindi è positivo, ma la cosa fondamentale è continuare così perché ciò che abbiamo fatto è poco e la salvezza è lontana per questo dobbiamo cercare di fare molto bene”.

 

L’altro Rafael (quello del Napoli, ndr) è in Nazionale, non c’è stato un errore nelle convocazioni?

“Eh non lo so (sorride, ndr). E’ il commissario tecnico Dunga a scegliere, io cercherò di dare il massimo grazie all’opportunità che mi ha dato quest’anno la società e proverò a migliorarmi sempre”.

 

Se battete anche il Genoa magari vi avvicinerete ancora di più alla Roma e alla Juventus, sarebbe bello vero?

“Non si può saperlo, ma la cosa importante è che quando giochiamo in casa ci sono i tifosi che ci seguono dai tempi della Lega Pro e ci sostengono dandoci quella spinta in più. Se avremo lo spirito giusto come abbiamo avuto con il Torino e sapremo soffrire, perché sappiamo che si deve soffrire, allora correndo diventiamo una squadra tosta e questo è importante”.