Massimo Taibi: "Modena, triste addio. Ora devo cimentarmi in un ruolo con maggior autonomia"

31.05.2016 07:30 di  Claudio Colla   vedi letture
Massimo Taibi: "Modena, triste addio. Ora devo cimentarmi in un ruolo con maggior autonomia"
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© foto di Federico Gaetano

Intervistato da TuttoMercatoWeb, Massimo Taibi ha parlato del suo addio al Modena, dopo la retrocessione in Lega Pro: "Se mi aspettavo la fine del rapporto col Modena? Sì, avevo deciso da tempo, perché il ciclo era finito. Mi aspettavo un risultato finale migliore, ma avevo già deciso. Dopo quattro anni insieme c'è voglia di camminare con le mie gambe, misurarmi in un'altra piazza, con maggiore autonomia.

Non è certo stata una bella chiusura, a causa della retrocessione. In questi casi l'epilogo è sempre brutto, e mai positivo. Delle ragioni dell'accaduto si è parlato tanto, ma in sostanza la squadra avrebbe potuto e dovuto salvarsi. Ci sono stati tanti fattori, come l'assenza di alcuni calciatori importanti come Galloppa e Bentivoglio. I giocatori non hanno reso al massimo, sono mancato coraggio e consapevolezza. 

Cosa lascio a Modena? In quattro anni abbiamo abbattuto i costi, e creduto nel settore giovanile. Come prima squadra siamo andati ai playoff, conquistata una salvezza, e ora la retrocessione. Il rapporto con la città? È atto dovuto farmi da parte, abito a Modena da trent'anni. Quest'anno è stato un fallimento per tutti".